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Il seminario - Svoltosi a Verona e diretto a un vasto pubblico di professionisti del nord-est, si è concluso alla fine della scorsa settimana il seminario “Assicurazioni R.C. professionale obbligatoria e Decreto Cresci-Italia”. L’evento, organizzato dall’Associazione Psicologi liberi professionisti e da Confprofessioni, l’evento si è avvalso della concreta e tempestiva partecipazione del Fondoprofessioni e dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Verona e l’Associazione nazionale dei commercialisti della medesima città veneta.
Temi affrontati – Nel corso del seminario si sono approfondite questioni relative ai temi caldi che hanno investito le professioni negli ultimi tempi, tra questi si è discusso a lungo di obblighi normativi e di temi economici legati alle aspettative di crescita delle professioni. “In un momento di particolare gravità della congiuntura economica, la formazione delle risorse umane è fondamentale per ottimizzare i processi, ridurre i costi e massimizzare i rendimenti. La formazione, inoltre, mostra ai collaboratori quanta attenzione si ha per loro. Investire nella crescita professionale dei collaboratori, oltre ad incrementare il valore dal capitale umano è un motivo d’orgoglio per i dipendenti. Sanno che crediamo nelle loro capacità”, con queste parole Marco Natali, tesoriere di Confprofessioni, ha illustrato i contenuti sviscerati nel seminario.
Il rapporto col Fondoprofessioni - Natali si è altresì soffermato sulla questione del sistema bilaterale in seno agli studi professionali. Il parere del tesoriere della Conferenza delle libere professioni è che “la collaborazione del Fondoprofessioni con gli altri enti della Bilateralità, in primis con l’ente bilaterale Ebipro, potrà essere un’opportunità interessante per i Professionisti sia per quanto attiene all’adempimento degli obblighi sulla sicurezza negli studi professionali, sia per gli ampi spazi di crescita nel settore della Formazione”. Proprio per quel che concerne questo stretto rapporto col Fondo paritetico per la formazione professionale, Natali sottolinea che il lavoro condotto da quest’ultimo va a tutto vantaggio degli studi e delle aziende che usufruiscono dei bandi pubblicati. Fondo professioni, a parere di Natali, avanza costantemente proposte formative concentrate sull’innovazione permettendo di gestire l’offerta formativa in base alle esigenze degli studi ai quali si rivolge. “In particolare - ha concluso Natali – la collaborazione tra Fondoprofessioni ed Ebipro sarà determinante per gli Apprendisti, che il CCNL da noi sottoscritto ha regolamentato in maniera corretta e già conforme a tutti quelli che sono gli obblighi di legge e agli indirizzi che stanno emergendo dall’Accordo Stato/Regioni”.