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Il nuovo incontro verso l’unità - Come anticipato nel corso dell’estate e, in ultima analisi, anche nelle prime settimane di settembre, la componente ragionieri si sta dando da fare per tentare di ricostruire una unità di categoria che le vicende elettorali del 2012 avevano definitivamente sfaldato. L’impegno assunto dai due ex candidati vicepresidente, Davide Di Russo e Raffaele Marcello, è stato sempre dichiaratamente volto al tentativo di individuare dei progetti comuni, facendoli convogliare in un unico cammino condiviso da tutti o comunque in maniera ampia. E proprio sotto tali auspici si è svolto, il passato 11 settembre, l’annunciato incontro tra gli ex candidati delle due liste rappresentanti la componente ragionieri, vale a dire "Vivere la Professione" e "Insieme per la Professione". Appuntamento che, oltre a ricompattare la componente dei ragionieri, ha anche gettato le basi per un prossimo incontro tra i vicepresidenti territoriali.
Dare seguito al programma - Nell’incontro dello scorso mercoledì dunque hanno avuto modo di presenziare, oltre ai leader delle due liste, anche un gremito numero di candidati, quali Gian Luca Ancarani, Roberto Cunsolo, Maurizio De Crescenzo, Emma Ioppi, Vito Jacono, Giorgio Luchetta, Luigi Mandolesi, Bruno Miele, Vito Montanaro, Giovanni Gerardo Parente, Alfio Pulvirenti, Francesco Maria Renne, Claudio Solferini e Angelo Vaccaro. Ben quattordici su diciotto, si tratta di un risultato considerevole e positivo. Con l’incontro dell’11 settembre, che faceva seguito a quello del quattro e poi andando a ritroso anche a quelli del 3 e del 26 luglio, i convenuti si sono posti quale obiettivo la riflessione e l’immediata concretizzazione delle misure deliberate in occasione del terzo meeting intercorso tra Raffaele Marcello e Davide Di Russo. Le armi sono state quindi deposte, anche se per la componente dei ragionieri commercialisti non si è mai parlato di un vero e proprio scontro né di ferite insanabili
Nuove elezioni – Il primo punto sul quale i partecipanti all’incontro si sono trovati a far convergere le diverse posizioni riguarda la necessità che vengano indette nuove consultazioni elettorali. In sostanza, i ragionieri commercialisti vogliono essere nuovamente chiamati alle urne per esprimere in maniera fattiva la volontà di uscire dalla situazione stagnante che si è creata ormai da un anno. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha bisogno di una nuova governance e per raggiungere questo obiettivo tutte le anime contendenti dovranno rimboccarsi le maniche e lavorare fianco a fianco per formare una lista che possa sperare nell’appoggio di un’ampia maggioranza di Ordini territoriali.
L’invito ai vicepresidenti – Per concludere, spinti dal desiderio di venir fuori dal tetro scenario nel quale è piombata la professione, gli ex candidati delle due liste ragionieri hanno altresì invitato alla partecipazione a questo progetto i vicepresidente degli Ordini territoriali. A tal fine è stato indetto un nuovo appuntamento per il prossimo 18 settembre. In quell’occasione, riservata ai vicepresidenti, verrà presentato il percorso unitario della componente ragionieri “con l’obiettivo di recepire le mozioni e le istanze dei partecipanti e la volontà di divulgare un messaggio di discontinuità rispetto alle accese contrapposizioni che hanno caratterizzato la precedente tornata elettorale”.