Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Inaugurata ieri, al “Forum delle Conoscenze”, la nascita del Portale ideato dalla Fondazione Nazionale Commercialisti che consentirà a tutti i professionisti agile consultazione di strumenti e documenti
Dava soddisfazione la Sala Verdi dell’Hotel Quirinale gremita all’inverosimile ieri, per la presentazione del “Portale delle Conoscenze” (www.portaledelleconoscenzefnc.it), il sito ideato dalla FNC e riconosciuto sul nascere come “istituzionale” per la categoria. E dava ancor più soddisfazione il clima di attesa regnante tra i convenuti - presidenti di ordini, rappresentanti di associazioni sindacali e di fondazioni, consiglieri nazionali, ricercatori, giornalisti e tanti commercialisti – accorsi per conoscere la nuova creatura: lo hanno sottolineato il Presidente del CNDCEC, Gerardo Longobardi, cui sono stati affidati i saluti e l’introduzione, e Giorgio Sganga, Presidente della Fondazione Nazionale Commercialisti, che ha curato l’illustrazione degli obiettivi raggiunti da questo progetto varato esattamente un anno fa.
“La cultura è un discrimine e rende liberi” ha enfaticamente dichiarato il Presidente Longobardi, evidenziando l’importanza di uno strumento - qual è il “Portale delle conoscenze”- in cui quanto raccolto, studiato, elaborato nel corso di questi anni dalla Fondazione, dal Consiglio, dagli Ordini, dalle Associazioni sindacali, dalle riviste viene finalmente cucito e raccordato, creando un tessuto omogeneo di saperi di alto contributo alla professione.
“Tutto il materiale raccolto”, ha proseguito Longobardi, “tramite questo strumento viene messo a fattore comune, a disposizione di tutti i professionisti; tutti gli apporti vengono forniti del tutto gratuitamente da ogni Ordine territoriale, che compie pertanto una sorta di vero e proprio volontariato civile, a servizio della categoria”.
Il Presidente Sganga ha poi evidenziato – in quest’ottica culturale - l’importanza dell’attività svolta dalla Fondazione, organo a volte “non tenuto nella giusta considerazione” soprattutto quando si tratta di assegnare i mezzi finanziari di cui necessiterebbe per operare, ma che tuttavia svolge scrupolosamente il proprio compito nell’interesse e per l’utilità comune, anche in assenza di contributi economici. “L’esempio è proprio questo progetto” ha dichiarato Sganga “che è costato moltissimo in termini di energie e di impiego di cervelli ma che è costato zero in termini economici”. Difatti il Portale è stato realizzato grazie ad una partnership con la Team System che ha elaborato il relativo software a costo zero.
“L’impegno della Fondazione”, ha proseguito Sganga, “vuole essere quello di non tenere distinte le specificità e di non consentire distinzioni di alcun altro tipo, soprattutto di appartenenza geografica: le specificità non vanno considerate come differenze, ed anzi l’obiettivo finale è l’unità per l’utilità comune. Con la realizzazione di questo progetto la Fondazione ha dimostrato di funzionare in questa direzione.”
Ha poi precisato come la Fondazione sia operativamente un organo attivo, che compie “ricerca sul campo”, tastando quelle che sono le concrete esigenze dalla categoria piuttosto che congetturandole standosene comodamente seduti in poltrona. “E’ una vera e propria “fabbrica di sapere”, ha aggiunto, “basti ricordare per esempio che la FNC affianca le Scuole di Alta Formazione, con ciò dimostrando anche come lavori accanto al CN – che ne ha disposto l’istituzione – e non in sua opposizione.”
E accennando alle SAF, Sganga ha concesso anche un’importante anteprima, un progetto in apparenza “visionario”, come lui stesso lo ha definito, ma nella cui efficacia la Fondazione crede fermamente: partendo dai diritti riconosciuti dalla Costituzione (alla salute, alla difesa, etc.) e dal principio dell’art. 53 sulla proporzionalità della capacità contributiva, è giusto che ci sia anche un “commercialista di base” con la funzione precipua di garantire il “diritto al fisco giusto”. Nelle realtà territoriali minute, dove non esiste un substrato che possa offrire attività di entità maggiore (grosse fusioni od operazioni con grandi numeri), bisogna che venga riconosciuta l’importanza del commercialista di base che in quell’habitat ha la funzione di “tenere alto il pennone della dignità professionale”.
Il Presidente Sganga ha concluso il suo intervento dicendo che se è vero che la Fondazione ha già fatto tantissimo (come successivamente evidenziato anche da Giovanni Castellani, suo Direttore Scientifico) può considerarsi nulla rispetto a ciò che la categoria davvero merita che sia ancora fatto.
Passando poi all’illustrazione dei contenuti e delle modalità di funzionamento del Portale, i Consiglieri Luigi Carunchio e Vittorio Raccamani hanno motivato l’utilità del sito con la necessità di mettere a disposizione dei professionisti una banca dati che metta in rete tutti i documenti ed il materiale elaborato e raccolto dalla Fondazione, Associazioni sindacali, CN, Riviste ed ordini territoriali, consentendo in particolare a questi ultimi di dare visibilità al lavoro svolto.
Il Consigliere Carunchio ha ricordato che il software è stato realizzato gratuitamente dalla Team System, col solo vantaggio per la Euroconference (che, per Team System, gestisce i dati) di offrire la sottoscrizione di un abbonamento che fornisca a pagamento l’impiego del servizio sulla propria banca dati, che va ad affiancarsi a quella (gratuita) del Portale, lasciando comunque sempre libera per l’utente la scelta se avvalersi dell’uno o dell’altro fornitore.
Il Consigliere Raccamani ha poi rimarcato l’utilità del lavoro che andrà a svolgere ciascun Ordine per arricchire la banca dati, poiché (in aggiunta ai documenti della Fondazione, del CN, ecc.) saranno proprio i documenti prodotti dagli Ordini che – sotto loro diretta responsabilità - incrementeranno i contenuti del Portale. Ha inoltre tenuto a precisare che il Portale è uno strumento tecnico e non politico, il cui accesso è consentito ai soli iscritti agli ordini e non ad utenti liberi, con conseguente necessità di essere autenticati ai fini dell’utilizzo.
Con l’ultimo intervento, infine, Giovanni Castellani, Direttore Scientifico della Fondazione, ha presentato i volumi editi dalla FNC: dal cofanetto contenente testi su argomenti tutti connessi al settore agroalimentare, che – in quanto legati per tematica ad Expo 2015 – erano già stati presentati in quella sede in occasione del Congresso Nazionale; al volume sulle fondazioni (esaminate ampiamente sotto il profilo civilistico); per finire col volume sugli Enti Sportivi Dilettantistici su cui la Fondazione ha svolto un interessante seminario, i contributi dei cui relatori sono appunto raccolti nel testo.
Aperto il Forum, alla domanda di Germano Rossi, Direttore de “Il Commercialista Veneto” (uno dei quotidiani di categoria più diffusi) circa la possibilità di inserire nel portale anche i contributi dei giornali di settore, il Presidente Sganga ha risposto che è nelle previsioni della Fondazione anche la loro confluenza in rete.
L’augurio finale, a chiusura dei lavori, è stato che, nel sogno visionario di unità di intenti perseguita dalla Fondazione, ad emergere non siano i nomi propri dei singoli che in tale direzione si impegnino ma il nome comune del COMMERCIALISTA.