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I Tributaristi non potranno essere delegati per l’invio dei dati sanitari entro il prossimo 31 gennaio: è questa un’amara beffa che alcuni lettori ci stanno in questi giorni segnalando.
Il Sistema TS, ricevuta la richiesta, verificherà che il soggetto indicato disponga di un’abilitazione valida come intermediario fiscale (ovvero sia un soggetto abilitato Entratel), e che l’indirizzo PEC del soggetto terzo indicato corrisponda con il relativo codice fiscale.
Solo se la verifica avrà esito positivo il Sistema TS provvederà ad inviare all’indirizzo di posta certificata del soggetto terzo un link per il perfezionamento del processo di delega.
I Tributaristi
Molti Tributaristi, in questi giorni, stanno consigliando ai loro clienti di seguire l’apposita procedura, per poi essere raggiunti dall’amara sorpresa: la loro categoria professionale non è abilitata al servizio.
Ma perché questa ingiustificata esclusione? Perché precludere, ad un’intera categoria professionale di adempiere al mandato che il cliente ha loro conferito?
Ebbene, sembra che il blocco sia dovuto all’esito negativo del controllo della Pec con il codice fiscale dell’intermediario.
È infatti da sottolineare che i controlli sono effettuati esclusivamente attraverso l’indice INI-PEC, nel quale non sono presenti le Pec dei Tributaristi.
In pratica accadrebbe quanto segue: