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Un’alleanza per creare percorsi di supporto nella gestione delle crisi d’impresa (domande di concordato, fallimenti e situazioni di ristrutturazione del debito) e riuscire a dare continuità alle aziende e mantenere i posti di lavoro. E’ questa la finalità dell’accordo sottoscritto qualche giorno fa (il 10 Novembre per la precisione) dal Tribunale di Treviso, con il Presidente Aurelio Gatto, Unindustria Treviso, con la Presidente Maria Cristina Piovesana, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Treviso, con il Presidente Vittorio Raccamari.
La figura chiave dell’accordo è proprio quella dei Commercialisti iscritti all'Ordine di Treviso, che una volta ricevuto l’incarico dall'impresa in crisi e/o dal Tribunale o da potenziali acquirenti/investitori, concorderà con i vari interlocutori come garantire la continuità aziendale. Un’industria metterà a disposizione una figura di riferimento a cui il professionista incaricato potrà presentare la situazione di crisi e valutare possibili soluzioni di continuità aziendale o manifestazioni di interesse da parte di potenziali acquirenti o investitori. Un apposito Documento Operativo definisce le linee guida per individuare le situazioni che verranno esaminate in base all’accordo oltre alle modalità operative ed ai termini di riservatezza che le Parti si impegnano a rispettare.
Di seguito si riportano le dichiarazioni delle parti dell’accordo:
“Questo è un accordo che serve a imprese e professionisti - spiega Vittorio Raccamari Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso - , per fornire tangibili soluzioni alle problematicità delle aziende che per svariati motivi oggi si ritrovano in un periodo di crisi ricercando quindi il mantenimento del valore dell'azienda stessa (brand, brevetti, capitale umano). In un momento di recessione le Istituzioni hanno l’obbligo di operare favorendo percorsi virtuosi e controllati che permettano l'incontro tra domanda e offerta, evitando che la crisi economica possa prendere derive dai drammatici risvolti anche sociali. L’Ordine dei Commercialisti ha sempre creduto in questa iniziativa nella consapevolezza della notevole esperienza dei propri associati maturata al fianco delle piccole e medie imprese del territorio con cui gli oltre 1400 iscritti della provincia lavorano quotidianamente. Va precisato che, una volta creato il contatto tra professionista dell’azienda in crisi e azienda/professionista dell’azienda interessata all’acquisto, le Istituzioni termineranno il loro compito lasciando quindi ogni decisione alle parti da loro messe in contatto”.
“ Promuovere la soluzione delle crisi d’impresa in una stagione di grande travaglio economico assicurando la continuità aziendale e, quindi, impedendo la dispersione degli asset aziendali e favorendo il più possibile il mantenimento dei livelli occupazionali - dichiara il Presidente del Tribunale di Treviso Dott. Aurelio Gatto -Con questi obiettivi ci siamo mossi assieme ad Unindustria Treviso e all’Ordine dei Commercialisti condividendo un protocollo operativo che ci auguriamo possa servire a dare risposte in tempi ragionevoli alle numerose situazioni di criticità del territorio”.
“Mantenere il più possibile, anche nelle situazioni di crisi, il patrimonio di competenze e relazioni di un’impresa– dichiara Maria Cristina Piovesana – è un valore da preservare non solo sotto il profilo economico in senso stretto ma per il territorio. È un impegno che l’Associazione cerca di assumersi ogni giorno, per conservare il legame con l’azienda e i suoi collaboratori. Questa nuova collaborazione ci consentirà di essere ancora più efficaci, condividendo informazioni e professionalità. Al tempo stesso si tratta di un esempio virtuoso di relazione con la Pubblica Amministrazione, in questo caso il Tribunale di Treviso, ed un'altra importante Istituzione locale, i Dottori Commercialisti, nell’interesse generale del nostro territorio”.