Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Un Paese è competitivo non solo nei risultati, ma anche nei mezzi che utilizza per raggiungerli. Essere all’altezza di un economia ormai più che globalizzata significa avere un sistema sempre aggiornato e lungimirante e professionisti competenti. “Per questo è fondamentale ragionare insieme sulle nuove frontiere delle procedure concorsuali”, sottolinea Giulia Pusterla, Consigliere nazionale dei Commercialisti.
“È sempre più importante – continua il consigliere Giulia Pusterla – affrontare la professione in un’ottica sovranazionale. Con la globalizzazione, i problemi dell’insolvenza hanno perso la dimensione domestica”. E da questa consapevolezza nasce l’idea del Congresso che si terrà a Venezia dal 22 al 25 settembre, anche se il dibattito e le tavole rotonde si concentreranno maggiormente tra il 23 e 24 dove si confronteranno importanti esperti internazionali di normativa fallimentare. Tra le numerose sessioni di lavoro, c’è quella dedicata a “Il nuovo decennio: la precedente normativa in materia fallimentare e le sfide della finanza d’azienda e degli strumenti finanziari”, moderata proprio dal Consigliere Giulia Pusterla. La sessione analizzerà come, in vari Paesi europei, si stia sempre più privilegiando, per la gestione della crisi, l'utilizzo di accordi tra debitore e creditori rispetto a soluzioni autoritative gestite dai Tribunali, e come tale nuovo approccio renda centrale il rapporto con la nuova finanza. “Il professionista dell’insolvenza – afferma Giulia Pusterla – deve conoscere le diverse legislazioni per essere competente, da qui l’importanza di un congresso come questo”. “Sono curiosa – continua - di ascoltare un’economista del livello del professor Perotti, il cui intervento di matrice macroeconomica sarà fondamentale per comprendere la crisi che dal 2008 ad oggi condiziona la nostra economia”.
I lavori saranno aperti il 23 dal discorso introduttivo del Segretario Generale di INSOL Europe Marc Udink (Udink & De Jong) e del Co-Presidente tecnico del Congresso Annuale Francesco P. Ruggeri Laderchi (Labruna Mazziotti Segni). A seguire, un intervento del Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo che più di ogni altri incarna l’imprenditoria italiana in versione internazionale. Il Congresso per la sua rilevanza e qualità gode dell’attenzione e del supporto del Consiglio Nazionale consapevole del vantaggio competitivo che si può trarre dalla partecipazione ad un evento come questo che offre, tra l’altro, la possibilità di ottenere nove crediti formativi.