1 aprile 2016

Principi internazionali di valutazione tradotti in italiano

Autore: REDAZIONE FISCAL FOCUS

Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha presentato la bozza di traduzione in lingua italiana degli International Valuation Standards, emanati nel 2013 dall’International Valutation Standards Council (IVSC).
È infatti da ricordare che il Consiglio Nazionale dei Commercialisti fa parte dell’IVSC dal 2012 e ha ricevuto, insieme al Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, l’autorizzazione a tradurre e pubblicare gli IVS 2013 in italiano.
La pubblica consultazione si concluderà il 20 maggio 2016: fino a quella data, commenti e suggerimenti potranno essere inviati a traduzioni@commercialisti.it.
Dopo aver considerato i commenti ricevuti, i due Consigli Nazionali procederanno congiuntamente alla pubblicazione definitiva della traduzione dei Principi Internazionali di Valutazione.
I Principi Internazionali di Valutazione 2013 - L'International Valuation Standards Council (IVSC) è un'organizzazione indipendente, di diritto privato, senza scopo di lucro, che ha la finalità di accrescere la fiducia riposta dalla collettività nel processo di valutazione, mediante la creazione di un quadro di riferimento che disciplini l'emissione di giudizi di valutazione credibili da parte di esperti di valutazione che siano in possesso di un'adeguata formazione e agiscano in modo eticamente corretto.
I principi internazionali di valutazione, pertanto, contengono non solo procedure per lo svolgimento di incarichi di valutazione ma anche una guida operativa per un'applicazione coerente di detti principi.
La valutazione d’azienda - Particolarmente rilevanti possono apparire i chiarimenti forniti in merito al processo di valutazione d’azienda dalla bozza di traduzione dell’IVS 200.
Ai fini della valutazione d’azienda o di un'interessenza partecipativa è possibile utilizzare i seguenti metodi:
- metodo di mercato;
- metodo dei risultati attesi.
La metodica basata sul costo non può invece essere generalmente applicata, eccezion fatta per tutti quei casi in cui un'impresa sia appena avviata e, pertanto:
- i profitti e/o i flussi di cassa non possano essere determinati in modo affidabile;
- sul mercato non siano disponibili informazioni adeguate sulle attività dell'impresa.
È inoltre opportuno precisare che, per alcune tipologie di attività, come, ad esempio, le società di investimento, il valore delle aziende può essere considerato pari alla somma delle attività e delle passività.
La metodica di mercato - Ricorrendo alla metodica di mercato il valore dell’azienda è determinato sulla base di quelli che sono stati i titoli scambiati sul mercato e le eventuali operazioni effettuate su azioni/quote nello stesso mercato.
Le tre fonti più comuni di dati utilizzate nella metodica di mercato sono quindi:
- il mercato azionario pubblico in cui vengono scambiate azioni possedute da aziende similari;
- il mercato delle acquisizioni in cui intere aziende vengono acquistate e vendute;
- e le operazioni precedenti in azioni o offerte per la proprietà dell'azienda in oggetto.
Metodica dei risultati attesi - Ricorrendo alla metodica dei risultati attesti è possibile utilizzare diversi criteri di valutazione per stimare il valore dell’azienda. Tra questi, sicuramente, il più rilevante è il criterio della capitalizzazione o dell’attualizzazione dei flussi di cassa o reddituali.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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