23 ottobre 2012

Professionisti e polizza sanitaria: come scegliere

Modulare e personalizzata è la polizza per i liberi professionisti.
Autore: Redazione Fiscal Focus

La polizza sanitaria - I liberi professionisti sono chiamati a tutelare in prima persona se stessi da eventuali infortuni sul lavoro. Per questo motivo è sorta sempre più frequentemente la necessità di avvalersi di polizze che coprano in larga misura le esigenze previdenziali del professionista. Il fenomeno che sta gradualmente estendendosi nel comparto delle libere professioni è quello inerente alla stipula di polizze sanitarie modulari e personalizzate che coprono in effetti tutti i possibili danni in merito a infortuni o malattie. Si parla di forme assicurative modulari e personalizzate, in quanto vi è la possibilità di adeguare alle proprie esigenze il contratto integrandolo eventualmente con le diverse tipologie disponibili.

Criteri di scelta – Il professionista che si pone innanzi alle diverse possibilità assicurative offerte dalle varie compagnie è tenuto ad aver presente una sorta di vademecum, ossia delle linee guida che lo aiuteranno a districarsi in maniera abile nella scelta del pacchetto assicurativo che meglio si addice alla sua situazione economica e professionale. Innanzitutto, gli esperti consigliano di valutare il rapporto tra i massimali e i premi assicurativi. A tal proposito, si deve considerare che i massimali rappresentano la spesa massima coperta dalla polizza, mentre i premi sono le quote annuali che il professionista dovrà rilasciare alla compagnia. Il rapporto dev’essere direttamente proporzionale, vale a dire che all’aumentare del premio deve comunque aumentare anche il massimale. In merito poi alle modalità di copertura e assistenza, queste variano a seconda del pacchetto scelto e in base alla compagnia presso la quale di instaura il rapporto assicurativo.

I tre tipi di polizza – In linea di massima, tutte le società di assicurazioni si basano su tre categorie di polizze sanitarie che differiscono per costi e livelli di copertura. Si parla di indennità giornaliera per quel che concerne la prima tipologia assicurativa, ciò vuol dire che per ogni giorno di convalescenza all’assicurato la compagnia eroga una somma che andrà a sostituire la mancata remunerazione a causa della sospensione dell’attività lavorativa. In questo caso le somme elargite dalla compagnia non dipendono dalle spese sanitarie effettivamente sostenute. Il secondo modello di assicurazione sulla salute per i liberi professionisti è a copertura completa, nel senso che, pur non superando il massimale, vengono saldate tutte le spese sanitarie. Infine, la terza tipologia si riferisce in maniera esclusiva agli interventi chirurgici, stabilendo la copertura assicurativa solo nel caso in cui il professionista debba essere sottoposto operazioni particolarmente onerose connesse anche al ricovero.

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