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La deadline - Il prossimo 15 agosto, come è ormai a conoscenza di tutti i professionisti iscritti alle categorie ordinistiche, scatterà la deadline per l’obbligatorietà della polizza assicurativa per responsabilità civile. La disposizione era stata introdotta dalla legge di Riforma delle professioni e sarebbe dovuta scattare lo scorso anno, poi però è intervenuto un nuovo decreto che ha introdotto una proroga posticipando l’obbligatorietà al prossimo Ferragosto. Tutte le categorie professionali sono chiamate a rispettare la disposizione, fatta eccezione per gli avvocati che, secondo la legge forense 247/2012, dovranno attendere che il Ministero della Giustizia determini le condizioni essenziali e i massimali minimi.
Strategie operative - Ma quali misure hanno adottato gli Ordini al fine di agevolare i propri iscritti? A dire il vero, in vista del prossimo 15 agosto, dal quale ci distanzia meno di un mese, le categorie si stanno muovendo in maniera abbastanza disorganica. È stato rilevato proprio in questi giorni un doppio binario operativo. Da un lato, infatti, il Comitato unitario delle professioni sta lavorando in vista di un’auspicabile proroga del termine; dall’altro, invece, i diversi ordini si stanno muovendo ciascuno per proprio conto approdando però a risultati differenti. Ci sono pertanto categorie che hanno ottenuto accordi vantaggiosi con le compagnie assicurative e i propri iscritti ne hanno tratto profitto entro i termini posti dalla legge, mentre vi sono ancora Ordini che sono ancora molto indecisi lasciando quindi i professionisti iscritti allo sbaraglio.
Area economico-giuridica – Fatta eccezione per gli avvocati, che come abbiamo visto camminano lungo un sentiero personalizzato, le altre categorie dell’area giuridica ed economica sono tra quelle che hanno già iniziato a tracciare dei percorsi utili per i propri iscritti, entro i termini posti al 15 agosto. Per quel che concerne i dottori commercialisti e gli esperti contabili, si evidenzia la stipula della convenzione con la compagnia Chartis Europe S.A. L’accordo, in vigore già da tre anni, ha visto l’adesione di diecimila iscritti. La RC proposta è tagliata sul professionista in base agli ambiti operativi dello stesso e ai gradi di responsabilità civile connessi. I massimali poi mutano a seconda della variazione dei parametri, pertanto oscillano dai 250mila euro ai 15 milioni, con un premio minimo parte da 260 euro. A detenere il primo posto sul podio, nonostante la solerzia dei commercialisti, sono comunque i notai, per i quali già dal 1999 è stata stipulata una polizza che copre tutti gli iscritti. Per la categoria poi l’obbligatorietà è stata introdotta nel 2006. In base a un decreto dei ministeri della Giustizia e dello Sviluppo economico, per i notai il massimale dev’essere pari almeno 3 milioni di euro, anche se migliaia di iscritti hanno optato per l’estensione a una soglia di massimale compresa tra 7.500.000 e 50 milioni. I consulenti del lavoro, così come i commercialisti, hanno optato per la convenzione con la compagnia Chartis Europe S.A. In questo caso, a meno di un mese dalla deadline, già due terzi dei cdl possiedono una copertura RC.
Professioni tecniche – Nel settore tecnico si è ancora in alto mare. Per ingegneri, geometri e architetti si è ancora troppo lontani dal completo adempimento disposto dalla legge. Nel caso degli ingegneri e dei geometri, considerando che i lavoratori dipendenti e quelli che non esercitano sono esentati, hanno la copertura una percentuale rispettivamente del 40 e del 30. Sugli architetti, sebbene si stimino tendenze analoghe, non si hanno ancora dati certi. L’unico Consiglio nazionale ad aver stipulato una convenzione, rinnovando quella già in vigore con la compagnia Marsh, è stato quello dei geometri. Gli ingegneri hanno diffuso una circolare che propone polizze aventi buoni requisiti qualitativi con compagnie quali Aec master broker, Gava broker, Link broker, Consulbrokers, Aon e Marsh. Infine, gli architetti hanno optato per la formula aperta, indicendo un avviso pubblico finalizzato alla selezionare delle compagnie che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. Le tre offerte che sono arrivate verranno vagliate entro la fine di luglio. Intanto Ferragosto si avvicina e qualcuno continua ad auspicare una seconda proroga.