19 settembre 2011

Revisione legale: a Cagliari presentate le linee guida del CNDCEC

Autore: Redazione Fiscal Focus

La cultura della revisione legale - Si è discusso di revisione legale dei conti al convegno di Cagliari dal titolo “Revisione legale dei conti: verso nuovi principi” e in modo particolare su come favorire la diffusione della cultura della revisione legale anche nel nostro Paese, fornendo agli operatori strumenti tecnici di qualità e proponendo per le piccole e medie imprese che sottopongono i propri bilanci ai controlli dei professionisti economici, vantaggi finanziari e fiscali.
Nel corso del convegno, sono stati presentati inoltre due documenti elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, dedicati rispettivamente alle linee guida per l’applicazione dei principi di revisione internazionali alle piccole e medie imprese, e al collegio sindacale incaricato delle revisione legale dei conti.

Limiti alla responsabilità dei professionisti - Bisogna rivedere la disciplina della responsabilità patrimoniale per i revisori, oggi troppo penalizzante per questi ultimi, ciò è quanto proposto dal presidente del Consiglio Nazionale dei commercialisti, Claudio Siciliotti, nel suo intervento introduttivo. Siciliotti, ha ribadito che “I commercialisti italiani vogliono essere da stimolo per l’adozione di standard professionali di riferimento omogenei per la revisione legale dei conti nelle PMI”.

Le linee Guida per i principi di revisione - Nel convegno sono state presentate ai colleghi e a tutti i soggetti istituzionali, italiani e internazionali, chiamati ad una responsabilità in questo campo, le linee guida predisposte dal Consiglio Nazionale per i principi di revisione legale dei conti nel mondo PMI che, sulla base degli ISA versione "clarified", sono state adattate al contesto economico nazionale.

Un riferimento tecnico - Tali linee guida, saranno sia un riferimento "tecnico” coerente con i principi internazionali, sia una buona base di partenza per la stesura della convenzione finalizzata a dare efficacia anche "normativa" ai principi stessi, da realizzarsi con il Ministero dell’Economia, come previsto dal decreto legislativo 39 del 2010 che disciplina la materia”.

I vantaggi per le PMI revisionate - Siciliotti ha poi proposto la previsione di vantaggi per le Pmi revisionate e dei limiti alla responsabilità del revisore. Secondo il presidente nazionale “Le Pmi con i conti revisionati sono un bene sociale per il Paese, una garanzia in più per il sistema economico. Ma per le Pmi la revisione non può essere solo un costo, per chi fa revisionare i conti della propria azienda bisogna ipotizzare dei vantaggi, di tipo finanziario, rendendo più facile l’accesso al credito, e fiscale, con una maggiore protezione dagli accertamenti”.

Il recepimento della direttiva comunitaria - Il presidente Siciliotti ha poi sottolineato come il recepimento della direttiva comunitaria 2006/43/CE attraverso il Dlgs 39/2010 non ha riformulato la disciplina della responsabilità patrimoniale del revisore, confermando la responsabilità solidale tra revisori e amministratori per i danni derivanti dall’inadempimento dei propri doveri. “I professionisti – ha spiegato – restano quindi “aggredibili” dal punto di vista patrimoniale alla stessa stregua degli amministratori, e il legislatore italiano continua a non prevedere limiti quantitativi alla responsabilità dei revisori, sebbene in altri Paesi, esistano già precise limitazioni, e nonostante l’Europa avesse formulato inviti agli Stati membri affinché recepissero nelle legislazioni nazionali limitazioni quanto meno sul fronte della loro solidarietà con gli amministratori.

Il contenuto delle linee guida - Con la presentazione delle linee guida per l'organizzazione del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti, sono state messe nero su bianco le diverse procedure relative alla revisione legale dei conti. I sindaci dovranno valutare le loro specifiche competenze e risorse, l’integrità del cliente, l’indipendenza nella valutazione dell’incarico, e se vi sono le condizioni indispensabili per lo svolgimento dello stesso. Le linee guida saranno pubblicate nel sito del CNDCEC per la pubblica consultazione che durerà fino al prossimo 30 novembre. Le 20 linee guida, con i relativi riferimenti normativi sono raccolte in un documento di oltre 40 pagine e riguardano ogni fase dell'attività di revisione, dall'inizio alla cessazione dell'incarico dei sindaci e, di fatto, completano le norme di comportamento del collegio sindacale per le (frequenti) situazioni in cui ai sindaci vengono attribuite anche funzioni di revisione legale dei conti (circa il 90% dei casi).

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