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Le elezioni e il Cndcec - Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili non sta godendo ultimamente di buona salute. Questo è certo. Se ne sono accorti tutti, per ultimo anche il Ministero della Giustizia che ha provveduto a commissariarlo indicendo le nuove elezioni al 20 febbraio 2013. Ciò detto, le diverse associazioni di categoria hanno espresso l’intenzione di non abbandonare gli iscritti assurgendo a ruolo di faro e guide nel lungo cammino elettorale che culminerà poi con le operazioni di voto. Non ultima a segnalare le proprie proposte e richieste è l’Aidc, che proprio nella giornata di ieri ha diffuso un interessante comunicato.
Il punto dell’Aidc – “Speravamo che prima della fine del mondo si potesse finalmente concludere il lungo iter del rinnovo del vertice del nostro Consiglio Nazionale. Così non è stato, anzi siamo in presenza di un rinvio ai tempi supplementari, con la designazione di un nuovo arbitro, dopo che i risultati parziali di Bari e Aosta, avevano evidentemente decretato un sostanziale pareggio. Non ha ormai più importanza sapere che si sia trattato di uno 0 a 0, oppure di un 1 a 1”, esordisce con un amaro sorriso la sigla sindacale. La sconfitta, come più volte ribadito anche da altri versanti, è della categoria nella sua interezza, non di una singola fazione o del Consiglio nazionale. Pertanto, l’Aidc ha dichiarato di non essere disposta ad accordare decisioni sbrigative e superficiali.
Ponderare le scelte – “Non si è ancora sentito parlare di programmi, di idee, di soluzioni per portare la Categoria fuori dalla crisi in cui si trova. La Categoria ha la assoluta necessità di avere la certezza, anche solo la sensazione, di una guida”, continua l’associazione. Il parere, nonostante le tante e diverse posizioni attualmente in ballo, è quello di affidare il cambiamento della categoria a idee e progetti che rompano davvero con il recente passato al fine di poter rendere reale e concreta la riappropriazione da parte del dottore commercialista e dell’esperto contabile della posizione e del ruolo che gli compete per conoscenze, abilità e formazione. Ruolo che oggi è stato più volte messo da parte o calpestato. “Il Dottore Commercialista e l’Esperto Contabile potranno essere figure professionali rispettabili solo e soltanto se sapranno farsi rappresentare da Colleghi moralmente e intellettualmente puri con totale propensione al sacrificio per il bene dell’intera Categoria”.
Odcec responsabili – In definitiva, la decisione ministeriale va ad attuare l’auspicio di molti, tra i quali anche l’AIdc, ossia che a scegliere il nuovo Consiglio nazionale siano i neoeletti Consigli locali. È dunque essenziale che questi consiglieri tirino fuori il loro senso di responsabilità al fine di “affrontare con chiarezza, trasparenza e sincerità questa nuova elezione per il rinnovo del Consiglio Nazionale; partendo dai programmi e dalle persone capaci di realizzarli, evitando possibili fusioni-inciucio tra le due squadre al sol fine di accontentare entrambi le fazioni, permettendo che gli Ordini territoriali possano esprimere liberamente il proprio convincimento e assumendosi le proprie responsabilità”.