13 aprile 2012

Tirocinio anche per architetti e ingegneri?

In attesa del DPR di riforma delle professioni, prende piede l’idea di introdurre anche per i giovani architetti e ingegneri un periodo di pratica obbligatoria
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il decreto liberalizzazioni, il D.L. n. 1/2012 in seguito alla conversione in Legge n. 27/12, introduce importanti novità nel mondo delle professioni e in particolar modo per i giovani che si affacciano alla libera professione. Tirocinio ridotto a 18 mesi, con la possibilità di svolgere i primi 6 anche durante il corso di studi universitario, se vi sono apposite convenzioni con le Università, nonché rimborso forfetario dopo i primi 6 mesi di praticantato concordato con il professionista.

Ingegneri - Sulla scorta di tali novità, gli ingegneri hanno presentato al Ministero di Grazia e Giustizia, presieduto da Paola Severino, una loro bozza di DPR sulla riforma delle professioni che dovrà vedere la luce entro il prossimo 13 agosto.

Possibile tirocinio - Il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Armando Zambrano, sottolinea che per gli ingegneri non vige attualmente l’obbligo di svolgere un tirocinio “e per un po' intendiamo continuare così, anche perché c'è la crisi e vogliamo evitare che i giovani vengano impiegati impropriamente negli studi o nelle amministrazioni”, ma nulla vieta di ipotizzare che tra qualche anno le cose cambino, introducendo anche per i giovani ingegneri un periodo di pratica obbligatoria. “Il tirocinio – spiega Zambrano – permetterà una procedura semplificata per l'esame di Stato: in sostanza, chi avrà svolto la pratica potrà sostenere solo la prova orale, saltando le tre prove scritte”.

Architetti - Sulla stessa scia si collocano gli architetti. Anch’essi pensano all’introduzione di un tirocinio obbligatorio per i giovani professionisti, e a tal scopo hanno chiesto al Ministero dell'Università di attivare una specifica convenzione-quadro nazionale. Anche per gli architetti, come per gli ingegneri, il periodo di pratica andrebbe a sostituire le tre prove d'esame necessarie per l’esame finale.

Riforma professioni entro agosto - Come precisa il presidente del Consiglio nazionale degli architetti, Leopoldo Freyrie l’introduzione di tale tirocinio per l’accesso alla professione, comporta una modifica del Dpr 328/2001, ma ora la questione più urgente è quella di portare a compimento la riforma delle professioni “perché siamo in un momento di stallo”. Se infatti, continua Freyrei, “l'intenzione del Governo era quella di presentarci un Dpr entro fine marzo, non abbiamo ancora visto niente”. Considerando che il termine ultimo è metà agosto prossimo, occorre accelerare.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy