11 luglio 2012

UIF/Cndcec: segnalazioni antiriciclaggio quasi al via

Informativa n. 58/2012
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il Decreto ministeriale 4 maggio 2012 - Nei mesi scorsi il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili aveva manifestato la propria volontà a rendersi disponibile nel raccogliere le segnalazioni di sospetto riciclaggio e inoltrarle al Ministero dell’Economia e delle Finanze. A tale proposta il Dicastero guidato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, ha risposto in maniera affermativa pubblicando il 12 maggio 2012 in Gazzetta Ufficiale n. 110 il D.M. del 4 maggio 2012, contenente disposizioni attuative in merito all’articolo 43, comma 2, D.Lgs. n. 231/2007, in materia di antiriciclaggio.

L’informativa n. 58 - Il nove luglio, con l’informativa n. 58 diretta ai presidenti degli Ordini locali e inoltrata ieri, Claudio Siciliotti ha reso noto alla categoria da lui presieduta che siffatto Decreto ministeriale riconosce al Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili il ruolo di mediatore tra le segnalazioni pervenute e lo stesso Dicastero. In sostanza, all’organismo guidato da Siciliotti viene chiesto di raccogliere le segnalazioni che ciascun iscritto può inoltrare rigorosamente in forma anonima, così facendo il Consiglio nazionale fungerà da filtro tra l’iscritto e l’Unità di informazione finanziaria (UIF) alla quale destinerà le segnalazioni ricevute. In ragione di ciò, il suddetto decreto, ai commi 1 e 2 del primo articolo, cita: “1. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili può ricevere dai propri iscritti le segnalazioni di operazioni sospette previste dall’art. 41 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. 2. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili trasmette la segnalazione di operazione sospetta alla Unità di informazione finanziaria con la modalità e secondo i principi previsti dall’art. 45, comma 4, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231”.

In attesa dell’opportuno sistema telematico
- Sebbene in base all’articolo 2, comma 1 del Decreto ministeriale in questione si stabilisca che le disposizioni attuative siano entrate in vigore a partire dal giorno stesso della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi il 12 maggio, emergono ancora delle problematiche di tipo tecnico. Si ricorda infatti che “il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e l’Unità di informazione finanziaria stipulano, entro sessanta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto, un protocollo d’intesa ove sono stabilite le specifiche tecniche per la trasmissione in via telematica delle segnalazioni di operazioni sospette nonché per gli adempimenti di cui agli articoli 45, comma 3 e 48, comma 1” (comma 3, art. 1, D.M. 4 maggio 2012). Ora, una volta stipulato tale protocollo d’intesa, tramite l’informativa inoltrata il presidente Claudio Siciliotti sottolinea che l’effettiva operatività di queste disposizioni si potrà verificare solo a partire dalla realizzazione di uno specifico sistema tecnologico. Nel frattempo il Consiglio nazionale chiede agli iscritti si inviare le segnalazioni direttamente all’UIF seguendo i criteri specifici indicati dalla stessa Unità.

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