19 settembre 2026

Cessione di terreni non edificabili: il 26% sostitutivo può risultare più conveniente

La plusvalenza realizzata entro cinque anni dall’acquisto può essere assoggettata all’IRPEF ordinaria oppure, su richiesta formulata al notaio, all’imposta sostitutiva del 26%

Autore: Pierdante Colapietra
La cessione di un terreno non edificabile può generare una plusvalenza imponibile quando avviene entro cinque anni dall’acquisto. In tal caso, il cedente può scegliere se assoggettare il guadagno all’IRPEF ordinaria oppure richiedere al notaio l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 26%.La…
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