17 settembre 2026

Composizione negoziata, le frodi pregresse non possono diventare un giudizio sul debitore

La circolare n. 5/E/2026 include le condotte fraudolente tra gli elementi che possono portare al rigetto dell’accordo fiscale, senza definirne il perimetro. Il diniego deve però poggiare su fatti concreti e sulla loro incidenza sulla proposta
Autore: Pierdante Colapietra
Le condotte fraudolente dell’imprenditore possono pesare sulla valutazione dell’accordo fiscale nella composizione negoziata. Più difficile è stabilire quali comportamenti debbano rilevare, fino a quanto possa spingersi l’esame del passato del contribuente e, soprattutto, quando una precedente…
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