Incrementi da rinnovi contrattuali, il 5% sugli aumenti amplia il beneficio ma non scioglie i nodi applicativi
La novità 2026 rende più conveniente la quota da rinnovo, ma il punto decisivo resta la sua corretta qualificazione e tracciabilità
Autore: Pierdante Colapietra
La legge di bilancio 2026 introduce, per il solo periodo d’imposta 2026, un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 5% sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di rinnovi contrattuali. Il beneficio…
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