8 agosto 2018

Accertamento. I file “compromettenti” non vanno allegati

Autore: Paola Mauro
L’avviso di accertamento è valido, anche se non vengono allegati i file acquisiti dalla G.d.F. nel corso della verifica effettuata presso terzi, da cui risultano le vendite “in nero”. Così ha stabilito la Corte di Cassazione (Sez. VI-T), con l’Ordinanza n. 20416/2018, emessa a chiusura del giudizio…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Quotidiano"?