Concordato in continuità: il valore di liquidazione deve essere verificato già in sede di ammissione
Per la Cassazione, nel concordato preventivo in continuità il controllo del tribunale non è meramente formale: la corretta determinazione del valore di liquidazione rileva come requisito di legittimità sostanziale della proposta, soprattutto quando il piano si fonda sulla relative priority rule
Autore: Lucia Giampà
Nel concordato preventivo in continuità, la verifica di ammissibilità cui è chiamato il tribunale secondo un criterio di legalità sostanziale riguarda anche le modalità di determinazione del valore di liquidazione, di cui all’articolo 87, comma 1, lettera c), del Codice della crisi d’impresa e…
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