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Voci trovate: 51
L’Esperto
5 marzo 2025
Beni immagazzinati in altro Paese UE per la successiva vendita
Domanda - Un’azienda italiana, per evadere tempestivamente gli ordini di acquisto dei propri clienti esteri, intende avvalersi di un magazzino di consegna di proprietà altrui in un altro Paese UE. La merce verrebbe, quindi, movimentata dall’Italia per essere introdotta nel magazzino e, una volta r
L’Esperto
4 marzo 2025
Regime sanzionatorio delle cessioni intra-UE di beni con lavorazione
Domanda - Un’impresa italiana vende una materia prima a un cliente tedesco, per conto del quale consegna la merce al terzista, anch’esso italiano, per alcune prestazioni di lavorazione, al termine delle quali i beni saranno spediti in Germania dal terzista stesso. Si chiede se, nei confronti del
Quotidiano
3 marzo 2025
Condizioni della partecipazione della stabile organizzazione alle operazioni della case madre
Con la risposta all’interpello n. 33 del 13 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta per chiarire quali sono le condizioni che consentono di ritenere che la stabile organizzazione italiana di una società non residente interviene nelle operazioni attive e passive effettuate da
Quotidiano
20 febbraio 2025
Esportazioni “franco valuta” e trasferimenti intracomunitari “senza vendita”
Con la risposta all’interpello n. 34 del 14 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha escluso che, al momento della vendita dei beni già esportati doganalmente in territorio extra-UE, sia possibile applicare il titolo di non imponibilità IVA previsto, per le cessioni all’esportazione, dall’art. 8 d
L’Esperto
20 febbraio 2025
Ripartizione dell’onere della prova: cessioni intracomunitarie
Domanda - Si chiede se le modalità di prova delle cessioni intracomunitarie individuate dall’Amministrazione finanziaria siano ancora applicabili nel caso in cui l’impresa venditrice non sia in grado di dimostrare il trasporto dei beni nello Stato UE di destinazione mediante il set documentale pre
Fisco
19 maggio 2025
Nuovo regime sanzionatorio delle cessioni intracomunitarie
L’art. 2 del DLgs. n. 87/2024 ha introdotto la sanzione del 50% dell’IVA dovuta nei confronti di chi effettua cessioni intracomunitarie di beni senza addebito d’imposta, qualora il bene sia trasportato/spedito in altro Stato UE dal cessionario o da terzi per suo conto e il bene non risulti pervenut
L’Esperto
14 maggio 2025
Triangolazione comunitaria con trasporto curato dal cessionario finale
Domanda - Un’impresa italiana acquista beni da un’impresa tedesca con resa EXW che rivende ad un’impresa lussemburghese sempre con resa EXW. L’impresa italiana emette fattura al cliente lussemburghese utilizzando il titolo di non imponibilità IVA dell’art. 41 del D.L. n. 331/1993, indicando in f
Quotidiano
13 maggio 2025
Vendite a distanza intracomunitarie di beni, procedura di rimborso dell’Iva non dovuta in Italia
In attuazione della delega conferita al Governo con l’art. 1, comma 1, e l’allegato A, n. 12, della L. n. 117/2019 (Legge di delegazione europea 2018), il DLgs. n. 83/2021 ha recepito la nuova disciplina delle vendite a distanza intracomunitarie di beni introdotta dalla Direttiva n. 2017/2455/UE, a
Quotidiano
6 maggio 2025
Pacchetto VIDA: semplificazioni IVA per i trasferimenti intracomunitari di beni a “se stessi”
Con l’approvazione del pacchetto ViDA, il regime IVA dei trasferimenti intracomunitari di beni per esigenze della propria impresa, previsto dagli artt. 17 e 21 della Direttiva n. 2006/112/CE, sarà modificato con effetto dal 1° luglio 2028, attraverso l’introduzione di un regime speciale basato sull
Fisco
29 aprile 2025
Obbligo di garanzia per i soggetti non residenti con rappresentante fiscale in Italia
In attuazione dell’art. 5 dei D.M. 4 e 9 dicembre 2024, i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate n. 178713 del 14 aprile 2025 e n. 186368 del 17 aprile 2025 hanno definito le modalità operative, rispettivamente, per la prestazione della garanzia da parte dei soggetti non residenti in uno Stato UE
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