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L’Esperto
28 luglio 2025
Applicazione dell’IVA per i beni inviati in Italia da altro Paese UE
Domanda - Una società con sede in Austria, da cui arriva anche la merce acquistata, dispone di un rappresentante fiscale in Italia. La società in questione cede un bene, per il tramite del proprio rappresentante fiscale, ad un cliente italiano, soggetto passivo IVA. Si chiede quale “TipoDocumento”
Quotidiano
18 aprile 2025
Distacco di personale transfrontaliero escluso da IVA
Per i prestiti o i distacchi di personale stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2025, l’IVA è dovuta a prescindere dall’importo del corrispettivo, sia esso pari, superiore o inferiore ai costi sostenuti dal distaccante. La novità discende dall’abrogazione dell’art. 8, comma 35, della
Quotidiano
2 aprile 2025
Pacchetto VIDA, abolizione graduale del regime Call-Off Stock nelle operazioni intracomunitarie
Con l’approvazione del pacchetto ViDA, il regime previsto dall’art. 17-bis della Direttiva n. 2006/112/CE per gli scambi intracomunitari di beni in call-off stock sarà soppresso dal 1° luglio 2029 e, in ogni caso, dal 1° luglio 2028 non sarà più possibile trasferire in ambito intracomunitario beni
L’Esperto
24 marzo 2025
Obblighi di identificazione IVA in una quadrangolazione comunitaria
Domanda - Un’impresa italiana vende i beni ad un’impresa francese che, a sua volta, li rivende ad un’impresa tedesca che, infine, li cede ad un’impresa olandese. Nell’ipotesi in cui i beni siano trasportati in Olanda dall’impresa francese, l’impresa italiana può fatturare non imponibile IVA?
Quotidiano
21 marzo 2025
Cessioni intracomunitarie. Non imponibilità al di là del “VIES”
Le cessioni intracomunitarie sono non imponibili IVA anche se l’operatore viene inserito nel registro V.I.E.S. dopo averle effettuate. Lo si ricava dalla lettura della breve ordinanza n. 7404/2025 della Sezione tributaria della Corte di cassazione, depositata il 20 marzo. Il caso - L’Agenzia del
L’Esperto
18 marzo 2025
Partecipazione ad un corso di formazione in Germania, profili IVA
Domanda - Alcuni dipendenti di un’impresa italiana partecipano ad un corso di formazione in Germania e la relativa quota di partecipazione è fatturata dall’ente organizzatore tedesco. L’impresa italiana deve integrare la fattura con l’IVA e comunicare i dati dell’operazione mediante esterometro?
L’Esperto
12 marzo 2025
Triangolazione comunitaria, impresa italiana in veste di promotore
Domanda - Nella triangolazione comunitaria, in cui l’impresa italiana acquista i beni dall’impresa francese che, per suo conto, li spedisce all’impresa tedesca, l’impresa italiana può ancora realizzare l’acquisto intracomunitario non soggetta a IVA in Italia o, dopo l’introduzione della disciplina
L’Esperto
11 marzo 2025
Triangolazioni intra-UE, beni in conto lavoro
Domanda - IT1 ha ritenuto di partecipare, quale primo cedente, ad una operazione triangolare nazionale ai sensi dell’art. 58 del D.L. n. 331/1993. IT1, quindi, emette fattura non imponibile nei confronti di IT2 e invia la merce al cliente finale UE curandone il trasporto. Successivamente, IT1 ha e
Fisco
24 ottobre 2025
Regime IOSS per le vendite a distanza di beni importati
Indice Premessa Ambito soggettivo e oggettivo Applicazione del regime IOSS da parte delle piattaforme elettroniche Applicazione del regime IOSS da parte dei soggetti in regime forfettario Intermediario IOSS e rappresentante fiscale Momento impositivo ed esigibilità dell’I
L’Esperto
17 luglio 2025
Luogo impositivo dei trasporti intracomunitari di beni verso la Francia, anche in sub-vezione
Domanda - Si chiede quale sia il comportamento da adottare nelle seguenti situazioni relative a trasporti intracomunitari con partenza dall’Italia e arrivo in Francia o viceversa: il primo vettore italiano fattura al committente comunitario, soggetto passivo IVA, senza applicazione dell’IVA. Ne
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