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L’Esperto
12 febbraio 2026
Ex ONLUS e RUNTS: si può fatturare subito in esenzione IVA dal 1° gennaio 2026 anche se non si è ancora inviata la domanda?
Una ONLUS (o ex ONLUS) ancora iscritta all’Anagrafe ONLUS al 31 dicembre 2025, che intende acquisire la qualifica di Ente del Terzo settore (ETS) e deve presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, può emettere fatture in esenzione IVA già dal 1° gennaio 2026, anche se l’ist
Quotidiano
6 febbraio 2026
Terzo settore, esenzione IVA per le ex ONLUS nella transizione al RUNTS
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta su due punti operativi della riforma del Terzo settore: da un lato la decorrenza dell’esenzione IVA per le ex ONLUS nella transizione al RUNTS; dall’altro la diversa disciplina IVA applicabile alle imprese sociali in base alla forma giuridica. I chiarimenti
Fisco
10 febbraio 2026
La disciplina IVA dei beni significativi
Indice Premessa Beni significativi Determinazione del valore dei beni significativi Modalità di applicazione dell’IVA Modalità di fatturazione Acconti Revere charge L'esperto Caso Riferimenti normativi Sulle prestazioni di servizi relativi a i
Quotidiano
9 febbraio 2026
IVA 2026, le novità per le società non operative dopo la sentenza della Corte UE
In attesa di una modifica normativa alla disciplina relativa alle società non operative (art. 30, L. 724/1994), che prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto, le istruzioni al modello IVA 2026 recepiscono l’orientamento dei giudici comunitari che hanno censurato la norma
Quotidiano
3 febbraio 2026
IVA 2026, quando serve il visto di conformità per la compensazione: soglie, esoneri e “trappole” più comuni
Il credito IVA maturato nell’anno di imposta 2025, nel limite di 5.000 euro, è utilizzabile in compensazione senza alcuna formalità dal 1° gennaio 2026. La parte eccedente può essere compensata dal decimo giorno successivo all’invio della dichiarazione IVA 2026, solo se essa reca il visto di confor
Quotidiano
30 gennaio 2026
Testo unico IVA pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in vigore dal 1° gennaio 2027
Il Testo unico in materia di IVA è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.24, Supplemento Ordinario n.4, del 30 gennaio 2026. La previsione normativa rientra nell’ambito della riforma fiscale attuata in base alla legge delega n.111/2023. Quanto alla decorrenza, le disposizioni del
Quotidiano
15 ottobre 2025
IVA, detrazione valida anche senza prova del pagamento: nuova sentenza della Cassazione
In tema di IVA, il diritto alla detrazione non può essere negato quando il soggetto passivo che lo fa valere in giudizio dimostra il presupposto sostanziale dell’effettuazione della cessione di beni o prestazione di servizi e dà prova del requisito formale, attraverso la pertinente valida fattura d
L’Esperto
14 ottobre 2025
Contributi pubblici e IVA, come distinguere aiuti e corrispettivi: cosa dice l’Agenzia
A quali condizioni i rapporti tra il beneficiario di un contributo pubblico e gli enti territoriali eroganti possono essere inquadrati nell’ambito di un rapporto giuridico di natura contrattuale a prestazioni corrispettive che comporta l’applicazione dell’IVA? L’Amministrazione finanz
Quotidiano
14 ottobre 2025
Pro rata IVA: cosa cambia con il passaggio del riferimento da beni ammortizzabili a beni d’investimento
Dal calcolo del pro rata di detrazione dell’IVA – che deve essere effettuato per determinare la percentuale di detrazione da parte dei soggetti passivi che svolgono, al contempo, un’attività imponibile e un’attività esente dall’imposta – sono espressamente escluse, a norma dell’art. 19-bis, comma 2
Fisco
14 ottobre 2025
Il trattamento Iva per compro oro e operatori professionali
Alle cessioni effettuate dai “compro oro” si applica, in via generale, il regime IVA ordinario. Tuttavia, al ricorrere di determinate circostanze, può essere applicato il meccanismo del reverse charge o il regime del margine dei beni usati. Indice argomenti Oro da investimento Oro indu
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