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Quotidiano
31 marzo 2026
Gruppo IVA, credito annuale e consolidato fiscale: l'eccedenza non può essere compensata
L'Agenzia delle entrate ha pubblicato il 30 marzo 2026 la Risposta n. 88/2026 in cui prende le mosse da una situazione tutt'altro che teorica. Il Gruppo IVA istante, attivo dal 1° gennaio 2023, dice che sta maturando nel 2025 un ingente credito IVA per effetto di due fattori concomitanti: da un lat
Fisco
1 aprile 2026
Regime IVA dei passaggi di beni e servizi tra attività separate
Indice Premessa Modalità di separazione delle attività Facoltà di opzione per la separazione delle attività Individuazione delle attività separabili Durata minima dell’opzione Passaggi interni di beni/servizi tra attività separate L'esperto Esempio pratico Riferi
Fisco
16 febbraio 2026
Regime IVA della cessione di immobili in corso di costruzione o ristrutturazione
Indice Premessa Cessione di fabbricati in corso di costruzione Posizione della giurisprudenza Cessione di fabbricati in corso di ristrutturazione Cessione di fabbricati in corso di definizione Posizione della giurisprudenza L'esperto Esempio pratico Riferimenti n
Quotidiano
11 febbraio 2026
Comunità Energetiche Rinnovabili, le trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito all’inquadramento fiscale delle trattenute che una Comunità Energetica Rinnovabile può applicare sugli importi erogati dal GSE agli associati, quando tali trattenute sono destinate a coprire maggiori spese di gestione legate allo svolgimento dell’atti
L’Esperto
18 febbraio 2026
Le imprese sociali non societarie possono applicare l’IVA al 5% in alternativa all’esenzione?
Un’impresa sociale costituita in forma non societaria (ad esempio una fondazione) può applicare l’IVA al 5% sulle prestazioni educative, sanitarie o socio-assistenziali rese a favore di soggetti svantaggiati, scegliendo tale aliquota in luogo del regime di esenzione? No. L’Agenzia delle En
L’Esperto
12 febbraio 2026
Ex ONLUS e RUNTS: si può fatturare subito in esenzione IVA dal 1° gennaio 2026 anche se non si è ancora inviata la domanda?
Una ONLUS (o ex ONLUS) ancora iscritta all’Anagrafe ONLUS al 31 dicembre 2025, che intende acquisire la qualifica di Ente del Terzo settore (ETS) e deve presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, può emettere fatture in esenzione IVA già dal 1° gennaio 2026, anche se l’ist
Quotidiano
6 febbraio 2026
Terzo settore, esenzione IVA per le ex ONLUS nella transizione al RUNTS
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta su due punti operativi della riforma del Terzo settore: da un lato la decorrenza dell’esenzione IVA per le ex ONLUS nella transizione al RUNTS; dall’altro la diversa disciplina IVA applicabile alle imprese sociali in base alla forma giuridica. I chiarimenti
Fisco
10 febbraio 2026
La disciplina IVA dei beni significativi
Indice Premessa Beni significativi Determinazione del valore dei beni significativi Modalità di applicazione dell’IVA Modalità di fatturazione Acconti Revere charge L'esperto Caso Riferimenti normativi Sulle prestazioni di servizi relativi a i
Quotidiano
9 febbraio 2026
IVA 2026, le novità per le società non operative dopo la sentenza della Corte UE
In attesa di una modifica normativa alla disciplina relativa alle società non operative (art. 30, L. 724/1994), che prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto, le istruzioni al modello IVA 2026 recepiscono l’orientamento dei giudici comunitari che hanno censurato la norma
Quotidiano
3 febbraio 2026
IVA 2026, quando serve il visto di conformità per la compensazione: soglie, esoneri e “trappole” più comuni
Il credito IVA maturato nell’anno di imposta 2025, nel limite di 5.000 euro, è utilizzabile in compensazione senza alcuna formalità dal 1° gennaio 2026. La parte eccedente può essere compensata dal decimo giorno successivo all’invio della dichiarazione IVA 2026, solo se essa reca il visto di confor
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