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Quotidiano
9 gennaio 2026
IVA all’importazione, cambiano le sanzioni: nuove regole su soglie, ravvedimento e confisca
Ad ottobre 2024 è entrato in vigore il D. Lgs. n. 141 del 26 settembre 2024, recante le “Disposizioni nazionali complementari al Codice Doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”, con il quale è stata int
Quotidiano
5 gennaio 2026
IVA 2026, addio ai codici VA15: basta una croce per le non operative
Le bozze dei modelli dichiarativi per l'anno 2026, pubblicate dall’Agenzia delle Entrate a fine dicembre 2025, segnano un punto di svolta nel rapporto tra fisco e società cosiddette "di comodo". Il restyling della modulistica non è una mera operazione di maquillage grafico, ma riflette un profondo
Quotidiano
7 gennaio 2026
IVA 2026, scattano i primi controlli: partitari e quadri VE/VJ smascherano errori (e sorprese) già nel bilancio 2025
Nel classico studio professionale l’accesso al bilancio di verifica 2025 segna l’avvio della stagione IVA 2026: prima ancora di aprire il software dichiarativo, l’attenzione si sposta su partitari clienti, fornitori e conti IVA per verificare che le movimentazioni dell’anno siano coerenti con le re
Quotidiano
5 gennaio 2026
Iva, tutti i rimedi all’errore di aliquota: cosa fare
In caso di errore di applicazione dell’aliquota l’imposta resta dovuta per il soggetto emittente secondo l’importo indicato in fattura (salvo il diritto al rimborso), ma è ammessa in detrazione per il committente o cessionario nella misura ridotta effettivamente dovuta. In tal caso la nota di varia
L’Esperto
1 ottobre 2025
E-commerce e vendite OSS: niente plafond, ma il credito IVA si recupera
Domanda – Una ditta di e – commerce acquista in Italia e vende a privati Cee con sistema OSS, si ritiene che queste vendite non costituiscano plafond per rilasciare dichiarazioni di intento ai fornitori. È corretto? In tal caso, come si recupera il credito Iva. Il quesito è stato posto durante la n
Quotidiano
1 ottobre 2025
Separazione delle attività Iva nelle operazioni straordinarie, cosa succede dopo fusione e scissione e a cosa stare attenti
L’art. 1, comma 2, del D.P.R. n. 442/1997 stabilisce che, in presenza di fusione o scissione di società, il regime di determinazione dell’IVA, prescelto da ciascun soggetto, continua fino alla prevista scadenza, con l’applicazione, ove necessario, delle norme contenute nell’art. 36 del D.P.R. n. 63
Fisco
1 ottobre 2025
Regime IVA della cessione di fabbricati in corso di costruzione o ristrutturazione
La cessione del fabbricato effettuata dal soggetto passivo in un momento anteriore alla data di ultimazione deve essere in ogni caso assoggettata ad IVA, avendo per oggetto un bene ancora inserito nel circuito produttivo. Diverso è il trattamento impositivo applicabile alla cessione di immobili ch
L’Esperto
26 settembre 2025
Chiusura partita IVA: come utilizzare i crediti fiscali
Domanda - Dopo la chiusura della partita IVA è ancora possibile utilizzare i crediti fiscali maturati, ad esempio quelli derivanti dal Superbonus 110%? Risposta - La risposta è positiva. La chiusura della partita IVA non comporta automaticamente la perdita dei crediti fiscali maturati durante l’
Fisco
23 settembre 2025
Determinazione del plafond IVA nelle triangolazioni
Indice Premessa Esportatore abituale e plafond Operazioni rilevanti ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale e della formazione del plafond Operazioni non rilevanti ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale e della formazione del pla
Quotidiano
22 settembre 2025
Rimborsi spese ai clienti, l’Iva si applica se il professionista paga a nome proprio
Nell’ambito dei chiarimenti resi in occasione di Telefisco del 18 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la previsione dell’art. 54, comma 2, lett. b), del TUIR – secondo cui non concorrono a formare il reddito di lavoro autonomo le somme percepite a titolo di rimborso delle spese
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