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L’Esperto
10 ottobre 2025
Triangolazioni comunitarie, confermato il plafond vincolato anche per il promotore italiano
I limiti di utilizzo del plafond per gli esportatori abituali che operano in qualità di promotori della triangolazione si applicano anche nel caso della triangolazione comunitaria o solo nelle ipotesi di triangolazione nazionale e all’esportazione? Risposta Tra le operazioni con l’ester
Fisco
13 ottobre 2025
La prova della cessione all’esportazione
In via generale, la prova dell’uscita dei beni dal territorio doganale comunitario è costituita dal messaggio "risultati di uscita" che l’Ufficio doganale di uscita invia all’Ufficio doganale di esportazione e che viene registrato nella base dati del sistema informativo doganale nazionale (AIDA). I
Fisco
7 ottobre 2025
Regolarizzazione del superamento del plafond IVA
Indice Premessa Plafond IVA Operazioni rilevanti ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale e della formazione del plafond Operazioni non rilevanti ai fini dell’acquisizione dello status di esportatore abituale e della formazione del plafond Beni/
Quotidiano
6 ottobre 2025
Iva non dovuta, restituzione e stop in caso di frode fiscale: i chiarimenti del Fisco
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla restituzione dell’IVA non dovuta ai sensi dell’articolo 30-ter del d.P.R. 633/1972, con la Risoluzione n. 50 del 3 ottobre 2025. L’intervento riguarda, in particolare, i casi in cui l’imposta sia stata applicata a una cessione di beni o prestazio
Fisco
6 ottobre 2025
Prova della cessione intracomunitaria
A differenza delle cessioni all’esportazione, per le quali è l’Ufficio doganale a verificare l’effettiva uscita dei beni dal territorio UE, per le cessioni intracomunitarie la relativa prova dell’avvenuto trasporto/spedizione dei beni nello Stato membro di destinazione deve essere fornita dal ceden
L’Esperto
1 ottobre 2025
E-commerce e vendite OSS: niente plafond, ma il credito IVA si recupera
Domanda – Una ditta di e – commerce acquista in Italia e vende a privati Cee con sistema OSS, si ritiene che queste vendite non costituiscano plafond per rilasciare dichiarazioni di intento ai fornitori. È corretto? In tal caso, come si recupera il credito Iva. Il quesito è stato posto durante la n
Quotidiano
1 ottobre 2025
Separazione delle attività Iva nelle operazioni straordinarie, cosa succede dopo fusione e scissione e a cosa stare attenti
L’art. 1, comma 2, del D.P.R. n. 442/1997 stabilisce che, in presenza di fusione o scissione di società, il regime di determinazione dell’IVA, prescelto da ciascun soggetto, continua fino alla prevista scadenza, con l’applicazione, ove necessario, delle norme contenute nell’art. 36 del D.P.R. n. 63
Fisco
1 ottobre 2025
Regime IVA della cessione di fabbricati in corso di costruzione o ristrutturazione
La cessione del fabbricato effettuata dal soggetto passivo in un momento anteriore alla data di ultimazione deve essere in ogni caso assoggettata ad IVA, avendo per oggetto un bene ancora inserito nel circuito produttivo. Diverso è il trattamento impositivo applicabile alla cessione di immobili ch
L’Esperto
18 febbraio 2026
Le imprese sociali non societarie possono applicare l’IVA al 5% in alternativa all’esenzione?
Un’impresa sociale costituita in forma non societaria (ad esempio una fondazione) può applicare l’IVA al 5% sulle prestazioni educative, sanitarie o socio-assistenziali rese a favore di soggetti svantaggiati, scegliendo tale aliquota in luogo del regime di esenzione? No. L’Agenzia delle En
L’Esperto
12 febbraio 2026
Ex ONLUS e RUNTS: si può fatturare subito in esenzione IVA dal 1° gennaio 2026 anche se non si è ancora inviata la domanda?
Una ONLUS (o ex ONLUS) ancora iscritta all’Anagrafe ONLUS al 31 dicembre 2025, che intende acquisire la qualifica di Ente del Terzo settore (ETS) e deve presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, può emettere fatture in esenzione IVA già dal 1° gennaio 2026, anche se l’ist
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