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Voci trovate: 16
Quotidiano
24 febbraio 2025
Compensazioni Iva, il visto di conformità si aggiorna
L’attività richiesta per l’apposizione del visto di conformità è tutt’altro che statica. Inevitabilmente le procedure di controllo elencate nel tempo dai diversi documenti di prassi devono aggiornarsi di pari passo all’evoluzione della normativa di settore. In tale contesto è necessario prestare pa
L’Esperto
6 febbraio 2025
Limiti della premialità conseguente all’adesione al CPB rispetto alle compensazioni IVA
Domanda - Un cliente del nostro Studio ha accettato la proposta di concordato preventivo biennale per i periodi di imposta 2024 e 2025. Dal modello IVA 2025 emerge un credito di imposta pari a 100.000 euro che intende interamente destinare alla compensazione orizzontale. Stante la conseguente prem
Quotidiano
28 aprile 2025
Compensazione IVA senza visto tra regime premiale ISA e CPB
Per i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025, non è necessario l’opposizione del visto di conformità nel modello IVA 2025, in scadenza il 30 aprile prossimo, per compensare crediti IVA annuali tra 5.000 e 70.000 euro. Tuttavia, la compensazione superiore a 5.0
Quotidiano
24 marzo 2025
Compensazione del credito IVA, senza il visto non c’è sanzione
Si segnala l’ordinanza n. 7154/2025 della Corte di cassazione (Sez. 5 civ.), pubblicata il 17 marzo, che si è espressa in tema di compensazione del credito IVA, riconducendo la mancata apposizione del visto di conformità a una violazione meramente formale, come tale non punibile, mentre – secondo l
Quotidiano
21 marzo 2025
Spese compensate? Contributo unificato tributario sempre da rimborsare
In caso di soccombenza, le spese compensate non esonerano dal rimborso del Contributo unificato tributario, versato per incardinare la lite. Così la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Vicenza, sentenza n. 646/2024 del 16/12/2024 (Presidente: Fiore; Relatore: Bazzoni). Veniva impugna
Quotidiano
20 gennaio 2025
Concorso in violazione: i profili di rischio nella compensazione dei crediti d’imposta inesistenti
L’assistenza prestata dall’intermediario nella compensazione dei crediti d’imposta, in presenza di irregolarità successivamente acclarate, può sfociare nel concorso in violazione. Anche la mera trasmissione delle deleghe di pagamento che ricomprendono crediti d’imposta non spettanti o inesistenti,
L’Esperto
23 luglio 2025
Credito IRES sotto i 5.000€, si può compensare l’IRAP senza dichiarazione?
Domanda – Una società ha un credito IRES al 31 dicembre pari a 4.500 euro. Può essere compensato con IRAP senza presentare la dichiarazione? Risposta – Secondo l’articolo 17 del D.lgs. 241/1997 e le successive modifiche, l’utilizzo in compensazione orizzontale (cioè con altri tributi diversi da
Quotidiano
18 luglio 2025
Professionisti, aumentano i problemi legati ai crediti da bonus edilizi: come utilizzarli in compensazione
L’Agenzia delle entrate ha recentemente fornito alcuni chiarimenti relativi all’applicazione del principio di onnicomprensività in materia di redditi di lavoro autonomo. La risposta all’istanza di interpello n. 171/2025 chiarisce la portata del nuovo principio introdotto dal D.Lgs n. 192/2024. che
L’Esperto
18 luglio 2025
Compensazione verticale, non si attendono i 10 giorni
Domanda – Nel caso di compensazione verticale, come ad esempio IVA con IVA o IRPEF con IRPEF, è necessario attendere i 10 giorni dall’invio della dichiarazione prima di poter effettuare la compensazione? Risposta – La risposta è negativa, non si devono aspettare 10 giorni per la compensazione ve
Quotidiano
17 luglio 2025
Crediti INPS superiori a 5.000 euro: ancora compensabili subito senza vincoli?
Nessun blocco alla compensazione per i crediti previdenziali risultanti dal quadro RR del modello Redditi PF 2025. Nonostante le modifiche introdotte dall’articolo 1 comma 97 della Legge di Bilancio 2024 n. 213/2023, le regole che avrebbero dovuto imporre restrizioni analoghe a quelle previste per
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