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Quotidiano
14 gennaio 2026
La rottamazione-quinquies può fare da scudo penale per alcuni reati tributari
La Rottamazione-quinquies costituisce una modalità di estinzione del debito tributario utile per evitare le conseguenze penali di alcune violazioni tributarie. Con l’integrale pagamento delle somme dovute a seguito della definizione agevolata, nel rispetto delle condizioni previste dalla manovra fi
Quotidiano
18 dicembre 2025
Fatture false, pagare non basta: la Cassazione nega l’attenuante
L’attenuante speciale di cui all’art. 13-bis D.lgs. n. 74/2000 non è applicabile al reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8 D.lgs. 74/2000), perché essa presuppone l’esistenza di un debito tributario effettivo, suscettibile di essere adempiuto mediante pagamento (comprensiv
Quotidiano
12 dicembre 2025
Reati tributari, la rateizzazione non basta: serve il pagamento integrale
La Corte di cassazione ha fornito indicazioni in merito alla possibilità di sospendere il procedimento penale per consentire all’imputato di estinguere il debito tributario rateizzato, ai sensi dell’art. 13, comma 3, D.lgs. n. 74/2000. In proposito la Terza Sezione penale (Sent. 10.12.2025 n. 39
Quotidiano
1 marzo 2025
Contribuente salvo nel tributario se assolto penalmente: sentenza passata in giudicato
Contribuente salvo nel tributario se assolto penalmente, anche se la sentenza è depositata (e divenuta definitiva) nelle more dell’entrava in vigore del nuovo art. 21-bis del D.lgs. 74/2000 (modificato dal D.Lgs. 87/2024). Così la Corte di Giustizia Tributaria di II° grado della Sicilia, sezione
Quotidiano
28 febbraio 2025
Le risultanze delle banche dati non sono elementi di prova della frode
Le risultanze contenute nelle banche dati a disposizione dell’Anagrafe Tributaria, valide per un innesco dell’attività accertativa dell’Amministrazione, da sole non possono costituire elemento di prova, neppure presuntiva, in giudizio. Così la Corte di Giustizia Tributaria di I° grado di Prato,
Quotidiano
25 febbraio 2025
Dichiarazione fraudolenta solo con certezza sull’utilizzo delle fatture false
La condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74 del 2000 presuppone il raggiungimento della prova circa l'effettivo utilizzo delle fatture per operazioni inesistenti nella dichiarazione dei redditi. È quanto emerge dalla lettura della sentenza 5830/2025 della Terza S
Quotidiano
21 febbraio 2025
Frode fiscale del professionista. Non punibile chi “rottama” la lite
Il professionista accusato del reato di dichiarazione fraudolenta può invocare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'articolo 131-bis C.P., laddove abbia aderito alla "rottamazione" della lite fiscale e stia procedendo con regolarità al pagamento delle rate. È
Quotidiano
21 febbraio 2025
IVA non versata per “problematiche di mercato”
La crisi di liquidità non rileva, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale per l’inadempimento dell’obbligazione tributaria, nemmeno alla luce delle modifiche normative introdotte dal D.lgs. n. 87/2024, se è legata all’ordinario rischio d’impresa e alle scelte dell’imprenditore. È
Quotidiano
14 febbraio 2025
Omesse ritenute certificate. Cause “scriminanti”
La Corte di Cassazione – Terza Sezione penale, con la recente sentenza n. 1237/2025, ha ribadito il principio in forza del quale la procedura di concordato preventivo scrimina il reato di omesso versamento di ritenute di cui all'art. 10-bis del D.lgs. 10 marzo 2000, 74, riguardante gli obblighi sca
Quotidiano
13 febbraio 2025
Fatture false. Il reato non richiede la “ricezione”
Perché si configuri il reato di cui all’articolo 8 del Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, è sufficiente che la fattura falsa venga messa in circolazione. Si tratta di un reato istantaneo che si realizza nel momento del compimento delle attività propedeutiche al ricevimento dell'atto da part
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