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Quotidiano
9 marzo 2026
Omesso versamento IVA, risponde l’amministratore di diritto anche se la gestione è affidata ad altri
In materia di omesso versamento IVA, l’amministratore di diritto non può essere esente da responsabilità penale per il solo fatto che la gestione sia stata, in concreto, demandata a un amministratore di fatto o ad altri soggetti: l’assunzione della carica comporta l’accettazione dei doveri connessi
Quotidiano
25 febbraio 2026
Frodi fiscali, la cancellazione dall’albo non salva il commercialista dai domiciliari
In tema di misure cautelari personali, la cancellazione dall’albo professionale dell’indagato per associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali – nel caso di specie un commercialista – non vale, di per sé, a escludere l’attualità e la concretezza del pericolo di reiterazione dei reati pe
Quotidiano
16 febbraio 2026
Bonus in dichiarazione, il commercialista deve verificare i presupposti e può rispondere di sanzioni e interessi
La Cassazione civile (sez. III) con ordinanza n. 3215 del 13 febbraio 2026 ribadisce un principio destinato ad avere impatto diretto sulle attività di studio: il commercialista incaricato della predisposizione della dichiarazione dei redditi non può limitarsi a recepire passivamente i dati forniti
Quotidiano
21 ottobre 2025
Responsabilità del “prestanome” nel reato di dichiarazione infedele
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen.), con la sentenza n. 34191/2025, depositata il 20 ottobre, ha ribadito che chi fa il “prestanome” in ambito societario può rispondere del reato di dichiarazione infedele anche a titolo di dolo eventuale. Il caso La Corte d'Appello di Milano ha confermato l
Quotidiano
22 settembre 2025
IVA non versata: l’imprenditore accorto deve saper fronteggiare il possibile “default” finanziario
In tema di reati tributari, la perdita o l’interruzione di un rapporto commerciale rientra, di norma, nell’ordinario rischio d’impresa e pertanto tale fatto, da solo, non è sufficiente a escludere l’elemento soggettivo del reato di omesso versamento dell’IVA. È quanto emerge dalla lettura della se
Quotidiano
18 settembre 2025
Dalle fatture allo spesometro: così la prova fiscale regge anche in sede penale
In tema di reati tributari, i risultati degli accertamenti amministrativi (quali lo spesometro, fatture rinvenute e i riscontri forniti dai clienti) costituiscono prova idonea anche in sede penale per desumere l'esistenza di imponibile occultato e, se emerge la distruzione o l'occultamento di docum
Quotidiano
9 settembre 2025
Frode carosello, la Cassazione: gli amministratori possono impugnare il sequestro sui beni della società-schermo
Il caso Il Tribunale di Firenze ha dichiarato inammissibili, per carenza di legittimazione, i ricorsi riuniti proposti dai tre indagati, quali amministratori, avverso il decreto del G.I.P., con il quale è stato convalidato il sequestro eseguito in via d'urgenza dal pubblico ministero ed è stato c
Quotidiano
4 settembre 2025
Rischio penale per la compensazione tributaria mediante crediti di un terzo, accollante
La Corte di cassazione (Sez. 3 pen., n. 30098 del 2/09/2025) ha ribadito la rilevanza, ai fini del reato ex art. 10-quater D.lgs. n. 74/2000, della compensazione tributaria effettuata avvalendosi di crediti dell'accollante. È ciò anche prima dell'introduzione dell'espressa previsione di cui all'art
Quotidiano
3 settembre 2025
La composizione negoziata della crisi può impedire il sequestro per la frode al Fisco
In tema di reati tributari, il sequestro preventivo con finalità di confisca richiede che il provvedimento sia motivato in relazione alle esigenze anticipatorie, ossia il Giudice deve indicare le ragioni per cui occorre preservare i beni da sequestrare durante lo svolgimento del processo. In caso c
Quotidiano
1 settembre 2025
Fattura stampata ma non salvata? La copia del cliente prova il reato fiscale
Il mancato salvataggio informatico della “copia madre” delle fatture rilasciate ai clienti integra la condotta di occultamento rilevante ai fini del reato previsto dall’art. 10 del D.lgs. n. 74/2000. Così si è espressa la Corte di cassazione (Sez. 3 pen., n. 28910/2025), spiegando che il mancato
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