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Voci trovate: 44
Quotidiano
3 settembre 2025
La composizione negoziata della crisi può impedire il sequestro per la frode al Fisco
In tema di reati tributari, il sequestro preventivo con finalità di confisca richiede che il provvedimento sia motivato in relazione alle esigenze anticipatorie, ossia il Giudice deve indicare le ragioni per cui occorre preservare i beni da sequestrare durante lo svolgimento del processo. In caso c
Quotidiano
1 settembre 2025
Fattura stampata ma non salvata? La copia del cliente prova il reato fiscale
Il mancato salvataggio informatico della “copia madre” delle fatture rilasciate ai clienti integra la condotta di occultamento rilevante ai fini del reato previsto dall’art. 10 del D.lgs. n. 74/2000. Così si è espressa la Corte di cassazione (Sez. 3 pen., n. 28910/2025), spiegando che il mancato
Quotidiano
1 settembre 2025
Può essere reato la cessione della quota societaria al figlio dopo la notifica del Fisco
Rischia di incorrere nel reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte il contribuente che, dopo aver ricevuto l'avviso di accertamento tributario, cede al figlio la propria quota della società di famiglia, mantenendo una partecipazione marginale e la carica di amministratore. È qu
Quotidiano
18 agosto 2025
Fatture false nella stessa dichiarazione. Reato unico
Con riferimento alla fattispecie di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74/00, viola il divieto del “bis in idem” la contestazione di più reati nel caso di utilizzo di molteplici fatture in relazione a un'unica dichiarazione, in quanto l'eventuale pluralità di reati non dipende dalla molt
Fisco
31 luglio 2025
Sottrazione dei beni alla riscossione coattiva. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Ai fini del reato di cui all’articolo 11, comma 1, del D.lgs. n. 74 del 2000, gli atti di disposizione del proprio patrimonio, compiuti da un soggetto indebitato con il Fisco, rilevano unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva; ragion per cui
Quotidiano
19 agosto 2025
Conto bancario del “prestanome”. Confisca più difficile
Il conto corrente personale del “prestanome” non può essere sequestrato in relazione a un reato associativo, a meno che non emerga il nesso di derivazione causale delle somme ivi giacenti dal reato. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 24330/2025 della Terza Sezione penale della Corte di
Quotidiano
12 dicembre 2025
Reati tributari, la rateizzazione non basta: serve il pagamento integrale
La Corte di cassazione ha fornito indicazioni in merito alla possibilità di sospendere il procedimento penale per consentire all’imputato di estinguere il debito tributario rateizzato, ai sensi dell’art. 13, comma 3, D.lgs. n. 74/2000. In proposito la Terza Sezione penale (Sent. 10.12.2025 n. 39
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
19 novembre 2025
Cash oltre confine, scatta la sottrazione fraudolenta anche sotto i 50mila euro
L’esportazione all’estero di denaro contante non dichiarato, quando associata a un debito tributario rilevante, può integrare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ai sensi dell’articolo 11 del D.lgs. n. 74/2000. È l’importante indicazione che proviene da una recentissi
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