Ricerca
Voci trovate: 48
Quotidiano
28 febbraio 2025
Le risultanze delle banche dati non sono elementi di prova della frode
Le risultanze contenute nelle banche dati a disposizione dell’Anagrafe Tributaria, valide per un innesco dell’attività accertativa dell’Amministrazione, da sole non possono costituire elemento di prova, neppure presuntiva, in giudizio. Così la Corte di Giustizia Tributaria di I° grado di Prato,
Quotidiano
25 febbraio 2025
Dichiarazione fraudolenta solo con certezza sull’utilizzo delle fatture false
La condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74 del 2000 presuppone il raggiungimento della prova circa l'effettivo utilizzo delle fatture per operazioni inesistenti nella dichiarazione dei redditi. È quanto emerge dalla lettura della sentenza 5830/2025 della Terza S
Quotidiano
18 agosto 2025
Fatture false nella stessa dichiarazione. Reato unico
Con riferimento alla fattispecie di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.lgs. n. 74/00, viola il divieto del “bis in idem” la contestazione di più reati nel caso di utilizzo di molteplici fatture in relazione a un'unica dichiarazione, in quanto l'eventuale pluralità di reati non dipende dalla molt
Fisco
31 luglio 2025
Sottrazione dei beni alla riscossione coattiva. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Ai fini del reato di cui all’articolo 11, comma 1, del D.lgs. n. 74 del 2000, gli atti di disposizione del proprio patrimonio, compiuti da un soggetto indebitato con il Fisco, rilevano unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva; ragion per cui
Quotidiano
19 agosto 2025
Conto bancario del “prestanome”. Confisca più difficile
Il conto corrente personale del “prestanome” non può essere sequestrato in relazione a un reato associativo, a meno che non emerga il nesso di derivazione causale delle somme ivi giacenti dal reato. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 24330/2025 della Terza Sezione penale della Corte di
Quotidiano
28 luglio 2025
Fallito tenuto a presentare la dichiarazione fiscale relativa alla propria fase di gestione
In tema di reati tributari la Corte di cassazione (Sez. 3 pen., sent. n. 25910 del 15/07/2025) ha precisato che spetta al fallito presentare le dichiarazioni di imposta relative a date anteriori alla dichiarazione di fallimento. La Corte d'Appello ha confermato la sentenza con la quale il Gip, a
Quotidiano
21 luglio 2025
Sottrazione fraudolenta al Fisco. La “capienza” del patrimonio residuo fa cadere il reato
Gli atti di disposizione del proprio patrimonio compiuti dal soggetto indebitato con il Fisco rilevano ai fini del reato di cui all’articolo 11 del D.lgs. n. 74 del 2000 unicamente se idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Ragion per cui, ove il patrim
Quotidiano
17 luglio 2025
Fatture false, la frode si consuma solo con la presentazione della dichiarazione fiscale
Nel reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2, D.lgs. n. 74/00, non rileva la mera annotazione in contabilità delle fatture false, ma la presentazione della dichiarazione fiscale nella quale detti documenti sono stati indicati, in quanto è in tale momento che si perfeziona la frode ai danni dell
Quotidiano
7 luglio 2025
Nessun reddito ma 300mila euro in auto, scatta l’accusa di riciclaggio
Può scattare l’accusa di riciclaggio nei confronti di chi, pur dichiarando al Fisco un reddito pari “a zero”, viene trovato in possesso di ingenti quantitativi di denaro in contanti, dei quali non viene chiarita la provenienza. È quanto emerge, in estrema sintesi, dalla lettura della sentenza n.
Fisco
26 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
In tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto, la Corte di Cassazione ha precisato che, in presenza di una progressiva estinzione del debito tributario mediante rateizzazione, il Giudice deve valutare, ai sensi della lettera c) del nuovo comma 3-ter dell'articolo 13 del D.lgs. n. 74 d
Voci trovate: 48

