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Voci trovate: 44
Quotidiano
13 giugno 2025
Frode fiscale. Non punibilità se il profitto si riduce con le rate
La condotta riparatoria messa in atto dal contribuente che ha frodato il Fisco può valere, di per sé, quale causa di non punibilità in sede penale, qualora residui – in ipotesi di pagamento rateale - un debito verso l'Erario di lieve entità. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 22076/
Fisco
12 giugno 2025
Dichiarazione fraudolenta: estinzione del debito con nuova attenuante retroattiva
L'estinzione del debito tributario prima della chiusura del dibattimento di primo grado determina la diminuzione della pena fino alla metà, con esclusione delle pene accessorie, anche per i fatti antecedenti all'entrate in vigore del Decreto legislativo n. 87 del 2024. Infatti, il riformulato artic
Quotidiano
6 giugno 2025
Quadro RW, non è sottrazione fraudolenta il trasferimento di beni per evitare la sanzione
Gli importi dovuti a titolo di sanzione amministrativa per la mancata compilazione del modello RW non rilevano automaticamente ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 11 D.lgs. n. 74 del 2000, ma solo, allorché, in virtù della presunzione di evasione, venga contestato l'omesso versa
Fisco
10 aprile 2025
Dichiarazione infedele. I costi “extra” incidono sulla soglia penale
Con riguardo al reato di dichiarazione infedele, la verifica del superamento delle soglie di punibilità indicate nelle lett. a) e b) del primo comma dell’articolo 4 del Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, non può prescindere dalla considerazione dei costi di gestione emergenti dalla documenta
Quotidiano
5 aprile 2025
Ritenute omesse. Il fallimento prima della scadenza vale l’assoluzione
Con riferimento all’omesso versamento di ritenute certificate oltre la soglia di rilevanza penale, il legale rappresentante di una società dichiarata fallita va assolto se la dichiarazione di fallimento è intervenuta prima della data prevista per la presentazione della dichiarazione annuale di sost
Quotidiano
27 marzo 2025
Notifica con posta privata? La prova della licenza spetta a parte resistente
In caso di notificazione di atti tributari con posta privata, spetta a parte resistente provare in giudizio l’esistenza di regolare licenza speciale per la fornitura del servizio di notificazione. Così la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Enna, sentenza n. 296/2025 del 24/03/2025 (Giudic
Fisco
21 marzo 2025
Frode fiscale, il concorso nel reato del professionista
Nell’ambito della frode fiscale il contribuente normalmente pone in essere condotte fraudolente attuate con il precipuo scopo di evadere le imposte, anche mediante l’utilizzo di società cartiere che emettono fatture per operazioni inesistenti. Ciò posto, è importante rilevare che nel corso di una v
Quotidiano
17 marzo 2025
Confiscabile il denaro di provenienza lecita
È possibile sottoporre a sequestro le somme affluite sui conti correnti societari in data successiva all'accertamento del reato tributario da cui l'ente ha tratto vantaggio. Lo si ricava dalla lettura della sentenza n. 9791/2025 della Terza Sezione penale della Corte di cassazione, depositata il 10
Quotidiano
14 gennaio 2026
La rottamazione-quinquies può fare da scudo penale per alcuni reati tributari
La Rottamazione-quinquies costituisce una modalità di estinzione del debito tributario utile per evitare le conseguenze penali di alcune violazioni tributarie. Con l’integrale pagamento delle somme dovute a seguito della definizione agevolata, nel rispetto delle condizioni previste dalla manovra fi
Quotidiano
18 dicembre 2025
Fatture false, pagare non basta: la Cassazione nega l’attenuante
L’attenuante speciale di cui all’art. 13-bis D.lgs. n. 74/2000 non è applicabile al reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8 D.lgs. 74/2000), perché essa presuppone l’esistenza di un debito tributario effettivo, suscettibile di essere adempiuto mediante pagamento (comprensiv
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