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Quotidiano
18 dicembre 2025
Processo tributario, per provare la tempestività del deposito serve la PEC di avvenuta consegna
Nel processo tributario, qualora sia contestata la tempestività del deposito di un atto, non è sufficiente la produzione della sola PEC di esito dei controlli, ma è necessario il deposito della PEC di avvenuta consegna (nei formati .msg o .eml), unica idonea a consentire la verifica di cosa e di qu
Quotidiano
15 dicembre 2025
Appello tributario, la firma dell’agente postale non è necessaria
Nel processo tributario, la prova della tempestività della notifica dell’atto di appello è validamente fornita mediante la produzione della distinta di spedizione delle raccomandate munita di timbro postale datario, anche in assenza della sottoscrizione dell’agente postale, atteso che il timbro cos
Quotidiano
12 dicembre 2025
Appello tributario, cosa basta per essere “specifici”?
La Corte di cassazione, con l’ordinanza 12 dicembre 2025, n. 32388, si è espressa in tema di contenzioso tributario, chiarendo i contorni dell’onere di impugnazione specifica imposto dall’art. 53, D.lgs. n. 546/1992: esso non richiede un’analitica confutazione di ciascun punto della sentenza, né la
Quotidiano
12 dicembre 2025
Fatture false, l’“autoaccusa” del terzo vale come prova
In tema di processo tributario, le dichiarazioni rese da un terzo, raccolte nella fase amministrativa dagli organi verificatori, possono assumere valore di vera e propria prova presuntiva, anche da sole, quando presentano natura “confessoria”, ossia quando il terzo ammette fatti che gli sono sfavor
Quotidiano
12 dicembre 2025
Processo tributario, 60 giorni per salvare i motivi assorbiti in appello
Nel processo tributario, ai sensi dell’art. 56 del D.lgs. n. 546/1992, l’appellato totalmente vittorioso in primo grado è tenuto a riproporre le questioni processuali e di merito - non rilevabili d’ufficio - rimaste assorbite dalla pronuncia di “prime cure” in modo specifico e tempestivo, ossia ent
Quotidiano
9 dicembre 2025
Solidarietà IVA, la comunicazione di iscrizione a ruolo non si impugna
La comunicazione con cui l’Agenzia delle Entrate – dopo l’invito ad adempiere – informa l’obbligato solidale della futura iscrizione a ruolo ex art. 60-bis del DPR 633/1972 non è un atto impugnabile ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 546/1992. Si tratta infatti di un atto meramente informativo, privo
L’Esperto
9 dicembre 2025
Processo tributario telematico, attenzione all’attestazione di conformità: ecco cosa fare
Nel processo tributario telematico, l’attestazione di conformità può essere rilasciata indicando cumulativamente i documenti allegati al ricorso, prendendo l’elenco degli allegati riportato nel ricorso stesso, oppure è necessario predisporre un’attestazione separata per ciascun documento? Inoltr
Quotidiano
4 dicembre 2025
Rimborsi IVA e diniego, la Cassazione ammette la motivazione integrativa in giudizio
Nel giudizio instaurato contro il diniego di rimborso IVA, il contribuente riveste la posizione sostanziale di attore ed è dunque gravato dall’onere di provare il diritto al rimborso. Da ciò consegue che l’Amministrazione finanziaria può formulare in sede contenziosa contestazioni e argomentazioni
Quotidiano
24 luglio 2025
La definitività dell’intimazione blocca l’eccezione di prescrizione
L'intimazione di pagamento di cui all'art. 50 del D.P.R. n. 602 del 1973 costituisce atto rientrante nel novero di quelli tassativamente elencati all'art. 19 del D.lgs. n. 546/1992, dovendo essere ricondotto all'avviso di mora. Esso dunque, ove non impugnato nei termini decadenziali, determina la c
Fisco
24 luglio 2025
Delega a sottoscrivere l'accertamento. Non basta che sia menzionata, va esibita
Laddove l’avviso di accertamento non sia stato sottoscritto dal titolare dell’Ufficio, spetta all’Agenzia delle Entrate, in caso di specifica contestazione del contribuente nel ricorso di primo grado, dimostrare la presenza di una valida delega di firma e il corretto esercizio del potere sostitutiv
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