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Quotidiano
7 gennaio 2025
CUT. Si guarda al valore dell’iscrizione ipotecaria
Nel processo tributario, la quantificazione del contributo unificato per il giudizio di impugnazione di un atto di iscrizione ipotecaria, fondato sulla mancata notifica delle cartelle di pagamento presupposte, avviene sulla base del valore della lite determinato dalla somma degli importi dei tribut
Quotidiano
4 gennaio 2025
Ricorsi cumulativi senza “sconti”
Nel processo tributario, il contributo unificato di iscrizione a ruolo, dovendo essere calcolato in base al valore della controversia, che, ai sensi dell'art. 12 del D.lgs. n. 546 del 1992, corrisponde al valore del tributo, al netto di interessi e sanzioni, va determinato, in caso di ricorsi cumul
Quotidiano
2 gennaio 2025
Calcoli complessi per il Fisco. Da valutare la consulenza tecnica
Secondo la sentenza n. 33312/2024 della Corte di cassazione (dep. 19/12/2024), «la particolare complessità degli accertamenti eseguiti dall’amministrazione finanziaria e dei conteggi posti alla base del processo verbale di contestazione fondato su dati ricavati dalla contabilità del contribuente e
Quotidiano
30 dicembre 2024
Estinzione del debito tributario. Nel penale non punibilità retroattiva
La Corte di cassazione si è nuovamente pronunciata con riferimento ai reati dichiarativi, sotto il profilo della causa di non punibilità operante nel caso di integrale pagamento del debito tributario da parte dell’imputato. In particolare, gli Ermellini si sono soffermati sull’articolo 13 comma
Quotidiano
23 dicembre 2024
Rimborsi. L’inerzia consolida il “silenzio-rifiuto” del Fisco
Nel caso di mancata riassunzione della causa di fronte al giudice competente per territorio, il “silenzio-rifiuto” formatosi sulla domanda di rimborso non può essere oggetto di una seconda impugnazione, pur non essendosi prescritto il diritto alla restituzione del tributo. È quanto emerge dalla
Quotidiano
20 dicembre 2024
Autotutela parziale ed effetti sul processo in corso
Qualora la pretesa impositiva venga ridotta in autotutela in pendenza del giudizio, il giudice non può annullare l’atto, in quanto la pretesa va comunque esaminata nel merito, senza rimettere all’Ufficio il compito di emettere un nuovo avviso di accertamento. Lo si ricava dalla lettura dell’ordi
Quotidiano
10 dicembre 2024
Spese processuali. Motivazione adeguata sulla nota spese
In presenza del deposito di una nota spese, il giudice deve motivare adeguatamente, non potendo determinare i compensi globalmente in misura inferiore a quelli esposti. È quanto emerge dalla lettura dell'ordinanza n. 31566/2024 della Corte di Cassazione, pubblicata il 9 dicembre. Esattamente
Fisco
5 dicembre 2024
L’assoluzione nel penale annulla la ripresa fiscale
La sentenza che assolve definitivamente il contribuente da un reato fiscale garantisce il buon esito anche del parallelo processo tributario, per effetto della riforma del sistema sanzionatorio ad opera del D.lgs. n. 87 del 2024, che ha efficacia retroattiva. Lo “ius superveniens”, costituito dall’
Quotidiano
4 dicembre 2024
Processo tributario. Rilevante il giudicato penale favorevole
La sentenza penale irrevocabile di assoluzione dal reato tributario, emessa con la formula «perché il fatto non sussiste», ha efficacia di giudicato nel processo tributario, se i fatti accertati in sede penale sono gli stessi per i quali l’Amministrazione finanziaria ha promosso l’accertamento nei
Quotidiano
3 aprile 2025
Rottamazione quater. Nuovo nodo da sciogliere
La c.d. “rottamazione-quater” è al centro di un nuovo rinvio alle Sezioni Unite della Corte di cassazione con riferimento agli esiti dei contenziosi per il concreto recupero dei crediti erariali non tributari. Il quesito, in particolare, verte sulle conseguenze processuali per il coobbligato sol
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