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Quotidiano
16 maggio 2025
Appello possibile dopo la mediazione
In tema di processo tributario la Corte di cassazione (Sez. T, ord. n. 12770 del 13/05/2025) ha affermato che, laddove il Giudice di primo grado abbia accolto il ricorso originario in conformità alla proposta di mediazione formulata ex art. 17-bis del D.lgs. n. 546/1992 (ratione temporis vigente), n
Fisco
15 maggio 2025
Il cassetto fiscale prova il reato del sostituto d’imposta
Stando a una recente pronuncia della Corte di Cassazione, ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 10-bis del D.lgs. n. 74 del 2000, l'avvenuto rilascio ai lavoratori sostituiti delle certificazioni attestanti le ritenute effettivamente operate dal datore di lavoro e l'ammontare di ques
Quotidiano
13 maggio 2025
Il pignoramento esattoriale è esistente solo se notificato al debitore
L’atto di pignoramento esattoriale, impugnabile innanzi al giudice tributario in caso di eccezione di omessa o invalida notifica dell’atto presupposto, è esistente ed acquista efficacia soltanto se (validamente) notificato al debitore. Così la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Roma, sezio
Quotidiano
31 gennaio 2025
L’anticipazione del Fisco via e-mail legittima il ricorso
Il contribuente può proporre ricorso non appena riceve l’e-mail con il quale l’Ufficio gli anticipa il contenuto dell’avviso di liquidazione, senza che sia necessario, quindi, attendere la formale notifica dello stesso. È quanto emerge dalla lettura dell’ordinanza n. 1907/2025 della Corte di Cas
Quotidiano
30 gennaio 2025
Prescrizione della pretesa impositiva. Questione di giurisdizione
È la Corte di giustizia tributaria, e non il Tribunale, a dover decidere sull’eccezione di prescrizione della pretesa impositiva, maturata prima della notificazione dell’atto di pignoramento, nonché sulla mancanza di notificazione degli atti presupposti. È quanto emerge dalla lettura dell’ordinanza
Quotidiano
27 gennaio 2025
L’assoluzione degli amministratori si estende anche in favore della società
Nel processo tributario va riconosciuta efficacia vincolante al giudicato penale assolutorio formatosi a seguito di giudizio dibattimentale, purché tale giudicato riguardi gli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario e purché l’assoluzione sia avvenuta in base alle formu
Quotidiano
18 gennaio 2025
Frode fiscale. Non tutte le assoluzioni hanno lo stesso “peso” nel tributario
L’art. 21-bis del D.lgs. n. 74 del 2000, introdotto dal D.lgs. n. 87 del 2024, il quale riconosce efficacia di giudicato nel processo tributario alla sentenza penale irrevocabile di assoluzione, non trova applicazione quando le formule perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non l’ha commes
Quotidiano
17 gennaio 2025
Impugnazione della “presa in carico”
L’avviso di presa in carico dell’accertamento esecutivo non rientra nella categoria degli atti autonomamente impugnabili, salvo che si tratti del primo atto con cui il contribuente viene a conoscenza della pretesa tributaria. In questo caso va proposto tempestivo ricorso per contestare la mancata no
Quotidiano
16 gennaio 2025
L’assoluzione penale con formula piena travolge l’atto impositivo
L’avviso di accertamento emesso nei confronti del ritenuto amministratore di fatto della società a ristretta base azionaria risulta invalido se sopraggiunge la sentenza penale che esclude tale qualifica e assolve il contribuente dal reato tributario. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 9
Quotidiano
7 gennaio 2025
CUT. Si guarda al valore dell’iscrizione ipotecaria
Nel processo tributario, la quantificazione del contributo unificato per il giudizio di impugnazione di un atto di iscrizione ipotecaria, fondato sulla mancata notifica delle cartelle di pagamento presupposte, avviene sulla base del valore della lite determinato dalla somma degli importi dei tributi
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