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Fisco
4 settembre 2025
Tributi locali. Termine “lungo” per impugnare il diniego tacito di rimborso
In tema di tributi locali, nell’ipotesi di tempestiva richiesta di rimborso delle somme versate e non dovute, una volta formatosi il silenzio-rifiuto, l’impugnazione giudiziale può avere luogo entro dieci anni, operando il termine ordinario di prescrizione ex art. 2946 c.c. Indice argomenti Pr
Quotidiano
26 agosto 2025
Istanza di adesione, la Cassazione conferma: sospensione automatica dei 90 giorni
La mancata partecipazione del contribuente al contraddittorio scaturito dalla richiesta di accertamento con adesione non interrompe la sospensione di 90 giorni del termine per proporre il ricorso giudiziale. Lo ha precisato la Sezione Tributaria della Corte di cassazione (ord. n. 23828 del 25/08/20
Quotidiano
22 agosto 2025
Deposito dell’assoluzione penale nel processo tributario, il termine è perentorio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21595/2025, ha ribadito un principio fondamentale nel contesto del contenzioso tributario: il termine per il deposito della sentenza penale di assoluzione nel giudizio di legittimità è perentorio e deve essere calcolato a ritroso. Una decisione che riaffer
Quotidiano
5 agosto 2025
Contenzioso tributario, la sospensione dei termini processuali
Al processo tributario si applica la sospensione dei termini processuali come nel processo civile. Il periodo di sospensione va dal 1° al 31 agosto. Infatti, anche al processo tributario si applica l’art. 1 della Legge 7 ottobre 1969, n. 742. Nel caso in cui il decorso del termine inizi durante il
Quotidiano
30 luglio 2025
Tributi locali. Termine “lungo” per impugnare il diniego tacito di rimborso
In tema di tributi locali, il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto all’ente impositore competente entro cinque anni dal versamento, perché in caso contrario non ha luogo la formazione del silenzio-rifiuto, con conseguente inammissibilità del ricorso al Giudice tributario
Quotidiano
29 luglio 2025
Giudice al telefono, sentenza nulla
La sentenza va considerata nulla se il giudice è comparso da remoto via telefono. È quanto ha stabilito la Corte di cassazione (Sez. 5 civ.) con l’ordinanza n. 20836/2025, pubblicata il 23 luglio. Nel caso di specie, nell’ambito di un giudizio innescato dall’impugnazione di un avviso di accertam
Quotidiano
24 luglio 2025
La definitività dell’intimazione blocca l’eccezione di prescrizione
L'intimazione di pagamento di cui all'art. 50 del D.P.R. n. 602 del 1973 costituisce atto rientrante nel novero di quelli tassativamente elencati all'art. 19 del D.lgs. n. 546/1992, dovendo essere ricondotto all'avviso di mora. Esso dunque, ove non impugnato nei termini decadenziali, determina la c
Fisco
24 luglio 2025
Delega a sottoscrivere l'accertamento. Non basta che sia menzionata, va esibita
Laddove l’avviso di accertamento non sia stato sottoscritto dal titolare dell’Ufficio, spetta all’Agenzia delle Entrate, in caso di specifica contestazione del contribuente nel ricorso di primo grado, dimostrare la presenza di una valida delega di firma e il corretto esercizio del potere sostitutiv
Quotidiano
3 aprile 2025
Rottamazione quater. Nuovo nodo da sciogliere
La c.d. “rottamazione-quater” è al centro di un nuovo rinvio alle Sezioni Unite della Corte di cassazione con riferimento agli esiti dei contenziosi per il concreto recupero dei crediti erariali non tributari. Il quesito, in particolare, verte sulle conseguenze processuali per il coobbligato sol
Quotidiano
28 marzo 2025
Processo tributario. Promossa a metà la nuova disciplina delle prove in appello
È arrivata l’attesissima pronuncia della Corte costituzionale riguardante il riformulato articolo 58 del Decreto legislativo 30/12/1992, n. 546, relativo alle “Nuove prove in appello”. La norma suddetta, come riscritta dall’articolo 1, comma 1, lett. bb), del D.lgs. n. 220/2023, stabilisce:
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