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Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
Quotidiano
5 novembre 2025
Dichiarazione dei Redditi 2025 tardiva: sanzioni, scadenze e ravvedimento operoso
Secondo quanto stabilito dall’art. 2, comma 7, del DPR n. 322/1998, le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario sono considerate valide, anche se soggette a sanzioni amministrative per il ritardo. Questo significa che la dichiarazione non è “omessa”, ma sempl
Quotidiano
4 novembre 2025
Dichiarazione dei redditi ed erede minorenne: l’obbligo scatta con l’accettazione dell’eredità anche senza inventario
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il minore autorizzato ad accettare l’eredità con beneficio d’inventario acquista la qualità di erede già con la dichiarazione di accettazione, anche se l’inventario non è stato ancora redatto. Ne consegue l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi del
Quotidiano
3 novembre 2025
Forfettari, obbligo di compilazione del quadro RS e controlli in aumento
Nel gruppo Facebook “Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili”, è emersa una segnalazione che ha riacceso il dibattito sull’obbligo di compilazione del Quadro RS nel modello Redditi per i contribuenti in regime forfettario. In particolare, una professionista ha raccontato di aver ricevuto da
L’Esperto
19 marzo 2026
Certificazione unica, cosa fare se si sbaglia il cognome ma il codice fiscale è corretto?
Ho sbagliato a trascrivere nella CU una lettera del cognome del mio cliente, ho indicato "DEi" al posto di "DEL". Il codice fiscale però l'ho inserito giusto? Cosa devo fare? Va rettificata? No. Se nella Certificazione Unica è stato indicato un cognome con un mero errore di digitazione, ad
Quotidiano
19 marzo 2026
Certificazione Unica 2026: sanzioni per omessa, tardiva o errata trasmissione
Lo scorso 16 marzo 2026 è scaduto il termine per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle CU 2026 relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi, corrisposti nel periodo d’imposta 2025. Per le certificazioni rela
Quotidiano
18 marzo 2026
CU errata: rischio accertamenti a catena, anche per il contribuente
Gli errori commessi nella certificazione dei redditi vanno oltre le conseguenze meramente sanzionatorie del sostituto d’imposta. Per il destinatario della certificazione gli errori materiali o di imputazione temporale dei redditi assumono rilevanza, almeno in prima battuta, nelle attività di accert
Quotidiano
19 marzo 2026
Quadro RW 2026: monitoraggio estero, IVIE, IVAFE e stock option
Nel Modello Redditi PF 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, il quadro RW continua a essere il presidio dichiarativo per il monitoraggio degli investimenti e delle attività finanziarie detenute all’estero, oltre che per la liquidazione di IVIE e IVAFE. In questo perimetro rientrano anche le
Quotidiano
16 marzo 2026
Quadro VQ e IVA periodica non versata, il credito nasce solo quando si paga (anche a rate)
La gestione dell’IVA periodica non versata, quando intercettata in sede di controllo automatizzato (art. 54-bis del D.P.R. 633/1972), presenta profili applicativi tutt’altro che banali, soprattutto nel caso in cui il contribuente opti per il pagamento rateale delle somme dovute. Il nodo centrale ri
Quotidiano
16 marzo 2026
Visto di conformità infedele, la Cassazione: nessun recupero automatico del credito IVA
Con l’ordinanza n. 4917 del 5 marzo 2026 la Corte di Cassazione ha chiarito che il visto di conformità irregolare o “infedele”, quando è comunque apposto da un professionista abilitato, costituisce una violazione meramente formale che non consente all’Agenzia delle Entrate di recuperare automaticam
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