Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Direttiva UE 2023/970 introduce un sistema vincolante di trasparenza retributiva per garantire la parità salariale tra uomini e donne. Il recepimento italiano trasforma la parità da principio a obbligo concreto, imponendo criteri oggettivi e neutrali nella determinazione delle retribuzioni.
I datori di lavoro devono adottare sistemi di valutazione basati su competenze, responsabilità e condizioni di lavoro. La trasparenza si estende già alla fase di selezione: i candidati devono conoscere la fascia retributiva e non può essere richiesto lo storico degli stipendi.
Durante il rapporto, i lavoratori possono accedere ai dati retributivi medi per genere. Le aziende devono inoltre comunicare periodicamente il divario retributivo e, se supera il 5%, attivare una valutazione congiunta e correggere le disparità.
Il sistema rafforza le tutele: in caso di contenzioso, l’onere della prova passa al datore di lavoro.