16 aprile 2026

Patto di prova nelle mansioni apicali. Determinabilità prevale su analiticità

Per le mansioni apicali e intellettuali, il patto di prova può ritenersi valido anche senza un’elencazione analitica dei compiti, purché il ruolo sia comunque determinabile. La determinabilità può emergere dal richiamo alla declaratoria del CCNL, dal job title comunemente utilizzato o dal contesto organizzativo e dalla posizione gerarchica, mentre l’esperienza professionale pregressa del lavoratore rafforza la comprensione dell’oggetto della prova. Se il patto è nullo fin dall’origine, il recesso è equiparato a un licenziamento illegittimo con le relative tutele. Se invece il patto è valido ma la prova viene eseguita in modo scorretto, non si produce nullità automatica del recesso e il lavoratore può chiedere la prosecuzione della prova o il risarcimento del danno. Le attività accessorie od operative non compromettono la validità del patto quando restano marginali rispetto alle mansioni apicali prevalenti.

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