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Casi Fiscali

2 luglio 2020
Categorie: Dichiarazione > 730

730 precompilato e scontrini parlanti smarriti

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda- Ho smarrito alcuni scontrini parlanti riferiti ad acquisti di medicinali e spese mediche. Tali spese risultano però sulla dichiarazione 730 precompilata. Esiste una modulistica per dichiarare tali spese di cui manca il documento giustificativo?

Risposta- Non esiste alcuna modulistica per dichiarare le spese di cui non si ha a disposizione il documento giustificativo.

Se le spese sono già inserite nella dichiarazione precompilata e accetterà la dichiarazione senza modifiche, l'Agenzia delle Entrate non effettuerà i controlli sulla dichiarazione: di conseguenza, il fatto che lei sia sprovvisto dello scontrino parlante non avrà alcun riflesso.

Quanto appena detto è confermato dall’Amministrazione Finanziaria nella Circolare n.11/2015, nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente o tramite il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, senza modifiche ovvero con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta:
  • non si effettua il controllo documentale ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R. n. 600/1973 sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali);
  • non si applica il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d'imposta.

Inoltre, l’articolo 4-bis del decreto crescita (D.L. 34/2019) con l’inserimento del comma 3-bis all’art. 36-ter ha introdotto una norma di semplificazione fiscale in base alla quale sussiste un divieto per l’Amministrazione Finanziaria di chiedere ai contribuenti in sede di controllo formale delle dichiarazioni certificati e documenti relativi a informazioni disponibili nell’anagrafe tributaria, ovvero dati trasmessi da soggetti terzi in ottemperanza ad obblighi dichiarativi, certificativi o comunicativi.

"Ai fini del controllo di cui al comma 1, gli uffici, ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della legge 27 luglio 2000, n. 212, non chiedono ai contribuenti documenti relativi a informazioni disponibili nell'anagrafe tributaria o a dati trasmessi da parte di soggetti terzi in ottemperanza a obblighi dichiarativi, certificativi o comunicativi, salvo che la richiesta riguardi la verifica della sussistenza di requisiti soggettivi che non emergono dalle informazioni presenti nella stessa anagrafe ovvero elementi di informazione in possesso dell'amministrazione finanziaria non conformi a quelli dichiarati dal contribuente. Eventuali richieste di documenti effettuate dall'amministrazione per dati già in suo possesso sono considerate inefficaci."
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