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Casi Fiscali

22 giugno 2020
Categorie: Immobili > Agevolazioni prima casa

Agevolazioni prima casa: termini sospesi fino al 31 dicembre 2020

Autore: Serena Pastore
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda - Il 23 gennaio 2019 ho acquistato un immobile servendomi delle agevolazioni per la prima casa. La normativa prevede che, al fine non di perdere le agevolazioni fiscali per la prima casa, devo trasferire la residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto. Considerata l’emergenza in atto, è stata prevista qualche proroga dei termini?

Risposta - Il Decreto c.d. “liquidità” n.23/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie Generale n.94 dell’8.04.2020, prevede all’articolo 24 la sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa. L’Agenzia delle Entrate con la Circolare n.9/2020 ha fornito chiarimenti riguardo tale sospensione.

La norma, tenuto conto che l’emergenza epidemiologica in corso sta provocando difficoltà nella conclusione delle compravendite immobiliari e negli spostamenti delle persone, al fine di non far decadere dal beneficio “prima casa” i soggetti potenzialmente interessati, dispone la sospensione dei termini, previsti dalla relativa normativa, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, i quali torneranno a decorrere allo scadere del periodo di sospensione.

In particolare la sospensione riguarda i termini di cui alla nota II-bis dell’articolo 1 della Tariffa allegata al DPR n. 131/1986, ovvero:
  • il periodo di 18 mesi dall’acquisto della prima casa, entro il quale il contribuente deve trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l’abitazione;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha ceduto l’immobile acquistato con i benefici prima casa nei 5 anni successivi deve procedere all’acquisto di altro immobile da destinare a propria abitazione principale, richiesto per non decadere dal beneficio originaria in caso di cessioni avvenute entro 5 anni dall’acquisto;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale deve procedere alla vendita dell’abitazione ancora in suo possesso.

L’Amministrazione Finanziaria nella Circolare ha chiarito che il periodo di sospensione in esame non si applica al termine quinquennale di decadenza dall’agevolazione in parola, previsto dal comma 4 della citata nota II-bis. Una diversa interpretazione, infatti, risulterebbe in contrasto con la ratio della norma in quanto arrecherebbe un pregiudizio al contribuente che vedrebbe allungarsi il termine per non incorrere nella decadenza dall’agevolazione fruita.

Nel suo caso, avendo acquistato l’immobile il 23 gennaio 2019, con la sospensione disposta il termine dei 18 mesi riprenderà dal 1° gennaio 2021, pertanto avrà tempo fino al 23 maggio 2022 per effettuare il cambio di residenza senza perdere le agevolazioni prima casa.
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