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Casi Fiscali

3 agosto 2020
Categorie: Irpef > Detrazione

Bonus facciate: detraibili anche le spese per le opere accessorie

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda- Per quanto riguarda il bonus facciate, risultano detraibili anche le spese sostenute per opere accessorie che servono per l'esecuzione dei lavori, quali, ad esempio, quelle per la direzione lavori, il coordinamento per la sicurezza, la sostituzione dei pluviali?

Risposta- Certamente. L’articolo 1, commi da 219 a 223 della Legge di Bilancio 2020 ha introdotto un nuovo bonus che prevede la detraibilità dall'imposta lorda del 90% delle spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti ubicati in zona A o B, ai sensi del DM n. 1444/1968. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo da detrarre nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi e non sono previsti limiti massimi di spesa, a differenza delle agevolazioni già presenti in materia.

La Circolare n. 2/E/2020 ha chiarito che la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi, degli ornamenti e dei fregi. Sono, inoltre, ammessi all’agevolazione i lavori riconducibili al decoro urbano quali quelli riferiti alle grondaie, ai pluviali, ai parapetti, ai cornicioni e alla sistemazione di tutte le parti impiantistiche che insistono sulla parte opaca della facciata.

La detrazione spetta anche per le spese sostenute per l’acquisto dei materiali, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori, come perizie e sopralluoghi, il rilascio dell’attestato di prestazione energetica; gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi, come le spese per l’installazione di ponteggi, smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori, l’IVA qualora non ricorrano le condizioni per la detrazione, l’imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta dei titoli abilitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico pagata per poter disporre dello spazio insistente sull’area pubblica necessario all’esecuzione dei lavori.
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