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Casi Fiscali

4 maggio 2021
Categorie: Imprese > Varie

Consulenza svolta in forma d’impresa: niente ritenuta

Autore: Serena Pastore
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda- Una società ha conferito a un consulente l’incarico per supportare le strategie commerciali e di sviluppo mediante la valutazione dei mercati; il compenso mensile è pari a 10mila euro più Iva, per un periodo di 12 mesi rinnovabili. Con quale modalità vanno tassati i compensi mensili da corrispondere al consulente, previa emissione di fattura con Iva? È corretta l'applicazione all'atto del pagamento della ritenuta d'acconto nella misura del 20%?

Risposta- La legge n. 4/2013 si propone di regolamentare l'attività di quei professionisti che non sono inquadrati in ordini o collegi e che svolgono attività spesso molto rilevanti in campo economico, consistenti nelle prestazioni di servizi o di opere a favore di terzi, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo.

Riguardo alla modalità di esercizio della professione, il comma 5 dell'articolo 1 dispone che “La professione è esercitata in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente”, lasciando al professionista per il quale non è prevista l'iscrizione ad un albo professionale la libertà di scegliere la modalità di svolgimento della propria attività.

Nel caso in cui il professionista svolga la propria attività come lavoratore autonomo, il committente della prestazione, in qualità di sostituto d'imposta, è tenuto ad applicare sull'imponibile della fattura la ritenuta d'acconto del 20% (articolo 25 del Dpr n. 600/1973).

Nel caso, invece, in cui l'attività sia svolta in forma di impresa (ditta individuale o società), l'importo corrisposto non è assoggettato a ritenuta a titolo d'acconto.

Nel caso de quo trattandosi di “prestazioni di consulenza aziendale eseguite da un consulente titolare di una ditta individuale iscritta al registro delle imprese con regolare partita iva”, il corrispettivo dovuto non è soggetto a ritenuta.
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