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Casi Fiscali

14 gennaio 2020
Categorie: Dichiarazione > 730

Decreto fiscale. 730 al 30 settembre anche per i sostituti d’imposta

Autore: Andrea Amantea
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda - Il decreto fiscale è intervenuto differendo i termini di presentazione del modello 730; a tal proposito si chiede di sapere se le novità riguardano altresì le dichiarazioni presentate tramite i sostituti d’imposta.

Risposta - L’art. 16 bis del D.L. 124/2019 interviene sui termini di presentazione del 730.

In particolare, la lettera a), numero 1), differisce dal 23 luglio al 30 settembre il termine per la presentazione del Modello 730. In virtù di tale intervento normativo, effettuato sostituendo il comma 1 dell’articolo13 del decreto ministeriale del D.M. 164/1999, i contribuenti possono adempiere all'obbligo di dichiarazione dei redditi modello 730 presentando l'apposita dichiarazione e le schede ai fini della destinazione del due, del cinque e dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche: entro il 30 settembre (rispetto al vigente 7 luglio) dell'anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, al proprio sostituto d'imposta, che intende prestare l'assistenza fiscale; entro il 30 settembre (rispetto al vigente 23 luglio) dell'anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, ad un CAF- dipendenti, unitamente alla documentazione necessaria all'effettuazione delle operazioni di controllo.

Soffermandoci sui sostituti d’imposta, sono altresì rimodulati i termini entro cui i soggetti citati devono trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni elaborate e consegnare i relativi prospetti di liquidazione, nonché le buste del due, del cinque e dell'otto per mille.

A tal proposito, i sostituti d'imposta trasmettono entro:

a) il 15 giugno di ciascun anno, le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio;
b) il 29 giugno, le dichiarazioni presentate dal l° al 20 giugno;
c) il 23 luglio, le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
d) il 15 settembre, le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
e) il 30 settembre, le dichiarazioni presentate dal l° al 30 settembre.


Sulla base di quanto detto finora, Il differimento dei termini di presentazione del 730 introdotto dal decreto fiscale, D.L. 124/2019, riguarda anche le dichiarazioni presentate tramite sostituto; è da segnalare inoltre che è stata altresì modifica la disciplina delle operazioni di conguaglio (articolo 19 del citato decreto MEF 31 maggio 1999, n. 164); come da dossier ufficiale della Camera dei Deputati, viene previsto che il sostituto d’imposta deve effettuare il conguaglio d’imposta a termine mobile e non più fisso come avviene attualmente (retribuzione di competenza del mese di luglio) ovvero con la prima retribuzione utile e, comunque, con quella di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il risultato contabile (dati telematici del 730/4). Si ricorda che i sostituti d’imposta, a seguito della ricezione dei risultati contabili da parte dell’Agenzia delle Entrate, effettuano i conguagli sulle retribuzioni.

Gli enti che erogano pensioni potranno effettuare le operazioni di conguaglio a partire dal secondo mese successivo a quello di ricevimento dei dati del prospetto di liquidazione (non più a partire dal mese di agosto o di settembre).
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