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Casi Fiscali

28 luglio 2020
Categorie: Irpef > Detrazione

Interessi mutuo: detraibili anche prima di aver stabilito la residenza

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda quesito
Domanda - A maggio del 2019 ho acquistato un appartamento e contestualmente ho stipulato un mutuo. Ho trasferito, nell’immobile in questione, la residenza ad aprile 2020, e rappresenta la mia abitazione principale. È possibile portare in detrazione gli interessi passivi pagati nel 2019 anche se non ero ancora residente nell’unità immobiliare?

Risposta - L’articolo 15, comma 1, lett. b), TUIR dispone che in presenza di un mutuo ipotecario contratto per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale e delle sue pertinenze, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 19% degli interessi passivi e relativi oneri accessori, nonché delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado).

La detrazione spetta solo per il periodo in cui l’immobile è utilizzato come abitazione principale e spetta su un importo massimo di 4.000 euro.

Per i mutui stipulati dall’1.1.2001 la detrazione spetta a condizione che l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro un anno dalla data di acquisto.

Essendo tale condizione soddisfatta, potrà portare in detrazione gli interessi passivi e gli oneri accessori pagati nel 2019.
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