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Nei giorni scorsi è andata in onda una diretta che ha analizzato le novità che, a partire dall’anno di imposta 2025, comportano riflessi nella fiscalità dei contribuenti aderenti al regime forfettario. Si ricorda, infatti, che la Legge di Bilancio 2025 n. 207/2024 ha modificato alcuni limiti per la fruibilità del regime forfettario. In particolare, per il solo anno 2025 è stata elevata a 35.000 euro la soglia di reddito da lavoro dipendente, o redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, superata la quale è precluso l’accesso al regime. Inoltre, sempre la Legge di Bilancio ha introdotto la possibilità di chiedere una riduzione transitoria della contribuzione per 36 mesi (3 anni), nella misura del 50%, per i soggetti che si iscrivono nel 2025 per la prima volta alla gestione previdenziale dell’INPS relativa agli artigiani o alla gestione previdenziale dell’INPS relativa agli esercenti attività commerciali. Il presente documento raggruppa alcuni dei quesiti pervenuti durante la diretta.
(prezzi IVA esclusa)