4 marzo 2026

CU 2026: come compilare la sezione conguagli 

Lavoro & Consulenza n. 09 - 2026
Autore: Debhorah Di Rosa

La Certificazione Unica 2026 rappresenta un adempimento centrale per il sostituto d’imposta, non solo ai fini certificativi dei redditi e delle ritenute operate, ma soprattutto per la corretta gestione del conguaglio fiscale di fine anno. L’obbligo di trasmissione telematica entro il 16 marzo 2026 (30 aprile per taluni redditi di lavoro autonomo) e di consegna al percipiente entro il medesimo termine assume particolare rilievo nei casi di pluralità di rapporti di lavoro nel corso del periodo d’imposta 2025. L’informativa analizza le principali fattispecie operative (rapporti plurimi, cambio datore con o senza richiesta di conguaglio, fusioni e incorporazioni), fornendo esempi numerici e indicazioni pratiche per una corretta compilazione della CU 2026 e per la prevenzione di criticità in sede di controllo o dichiarazione dei redditi.

 

La Certificazione Unica (CU) costituisce il principale adempimento posto a carico del sostituto d’imposta, attraverso il quale vengono attestati:

  • i redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo;
  • le ritenute operate a titolo di IRPEF e addizionali;
  • le detrazioni applicate;
  • i dati previdenziali e assistenziali;
  • le informazioni necessarie per la dichiarazione precompilata.

Per il periodo d’imposta 2025, la CU 2026 deve essere:

  • trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026 (30 aprile per alcune tipologie di lavoro autonomo);
  • consegnata al percipiente entro lo stesso termine, oppure entro 12 giorni dalla richiesta in caso di cessazione del rapporto.

L’adempimento assume particolare complessità in presenza di pluralità di rapporti di lavoro nel medesimo periodo d’imposta, situazione che incide direttamente sulla corretta gestione del conguaglio fiscale.

Pluralità di rapporti di lavoro: gestione operativa

Le Istruzioni CU 2026 chiariscono che, in presenza di più certificazioni riferite allo stesso percipiente nel medesimo anno, occorre distinguere tre ipotesi:

  • più rapporti con lo stesso sostituto;
  • passaggio tra sostituti con richiesta di conguaglio complessivo;
  • operazioni straordinarie (fusioni, successioni, incorporazioni).

Più rapporti con lo stesso sostituto

Quando un lavoratore ha più contratti nello stesso anno con il medesimo datore (es. lavoratore stagionale), deve essere emessa un’unica CU contenente tutti i dati cumulati.

Esempio 1 – Due contratti a termine nello stesso anno

Primo contratto (gennaio–marzo 2025)

Reddito: € 8.000

IRPEF trattenuta: € 1.400

Secondo contratto (settembre–dicembre 2025)

Reddito: € 12.000

IRPEF trattenuta: € 2.100

Totale reddito 2025: € 20.000

Totale ritenute: € 3.500

Compilazione CU 2026

Punto 2 (redditi a tempo determinato): € 20.000

Punto 21 (ritenute IRPEF): € 3.500

Giorni lavoro dipendente: somma dei periodi effettivi

Viene emessa una sola CU con redditi cumulati e conguaglio effettuato a fine anno.

Passaggio tra sostituti con richiesta di conguaglio

Ai sensi dell’art. 23, comma 4, DPR 600/1973, il lavoratore può chiedere al nuovo datore di effettuare il conguaglio complessivo consegnando la CU provvisoria del precedente sostituto.

Il nuovo datore deve:

  • effettuare il conguaglio sull’intero reddito annuo;

  • indicare le somme erogate dal precedente sostituto nei punti 531–570 della CU.

Cambio datore con conguaglio

Datore A (gennaio–giugno 2025)

Reddito: € 15.000

IRPEF trattenuta: € 3.200

Datore B (luglio–dicembre 2025)

Reddito: € 18.000

IRPEF trattenuta in corso d’anno: € 3.000

Reddito complessivo: € 33.000

IRPEF teorica: € 7.800

Totale trattenuto: € 6.200

Differenza a debito: € 1.600

Il Datore B trattiene € 1.600 a titolo di conguaglio.

Compilazione CU 2026 (Datore B)

Punto 1/2: € 33.000

Punto 21: € 7.800

Punti 531–570: dati del precedente sostituto

Annotazioni: indicazione del conguaglio effettuato

Il Datore A rilascia la propria CU limitatamente al periodo lavorato.

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Mancato conguaglio tra sostituti

Se il lavoratore non richiede il conguaglio, ciascun datore certifica esclusivamente i redditi da lui corrisposti.

Datore A: € 20.000

Datore B: € 15.000

Entrambi applicano detrazioni come se il reddito fosse annuale. Il contribuente potrebbe risultare con imposta insufficiente versata. In tal caso, la regolarizzazione avverrà in sede di dichiarazione (730 o Redditi PF).

Operazioni straordinarie

In caso di fusione o incorporazione con estinzione del sostituto:

  • Ipotesi 1 – Conguaglio già effettuato dal soggetto estinto

Il soggetto incorporante rilascia un’unica CU con il  proprio codice fiscale e il codice fiscale del soggetto estinto e indicando l’annotazione codice GI.

  • Ipotesi 2 – Conguaglio effettuato dal subentrante

Il nuovo soggetto:

  • indica nei punti 531–570 le somme del precedente;
  • riporta reddito complessivo e ritenute totali nei punti ordinari.

Caso pratico riepilogativo

Un lavoratore nel 2025 ha lavorato nel periodo:

gennaio–aprile per il datore A (€ 10.000 – ritenute € 2.000)

maggio–dicembre per il datore B (€ 22.000 – ritenute € 3.800)

Il lavoratore consegna la CU provvisoria al Datore B e richiede il conguaglio.

  • Reddito totale: € 32.000
  • IRPEF teorica: € 7.200
  • Totale trattenuto: € 5.800
  • Conguaglio a debito: € 1.400

Il Datore B:

  • trattiene € 1.400;
  • certifica € 32.000 come reddito complessivo;
  • indica nei campi dedicati i dati del Datore A.

L'Esperto

Il sostituto può rifiutare il conguaglio richiesto?

No. Se il lavoratore consegna la CU precedente e richiede il conguaglio, il sostituto è tenuto ad effettuarlo.

Cosa accade se il conguaglio non viene effettuato?

Il contribuente dovrà regolarizzare l’imposta in dichiarazione, con possibile debito fiscale.

In caso di più contratti con lo stesso datore si rilasciano più CU?

No. Deve essere emessa una sola certificazione cumulativa.

Le operazioni straordinarie comportano l’emissione di due CU?

No, se vi è estinzione del soggetto, la CU è unica e viene rilasciata dal soggetto subentrante.

Riferimenti normativi

  • Art. 23 DPR 600/1973 (ritenute e conguaglio di fine anno)
  • Art. 4, comma 6-ter, DPR 322/1998 (Certificazione Unica)
  • Istruzioni CU 2026 – Agenzia delle Entrate
  • Art. 51 TUIR (determinazione reddito di lavoro dipendente)
  • Art. 13 TUIR (detrazioni per lavoro dipendente)

Certificazione Unica 2026 – Schema riepilogativo operativo

Fattispecie

Obbligo del sostituto

Modalità di compilazione CU 2026

Criticità operative

Un solo rapporto

Conguaglio di fine anno obbligatorio

Reddito e ritenute nei punti ordinari (1/2 – 21)

Verifica detrazioni spettanti

Più rapporti con stesso sostituto

Unica CU cumulativa

Somma redditi e ritenute – giorni lavoro complessivi

Errori nel conteggio giorni e detrazioni

Cambio datore con conguaglio richiesto

Nuovo sostituto effettua conguaglio complessivo

Punti 1/2 reddito totale – Punto 21 ritenute totali – Punti 531–570 dati precedente sostituto

Errato riporto CU provvisoria

Cambio datore senza conguaglio

Ogni sostituto certifica solo quanto erogato

Nessuna indicazione nei campi 531–570

Rischio debito IRPEF in dichiarazione

Fusione/incorporazione

CU unica del soggetto subentrante

Punto 681 + annotazione GI

Errata gestione codice fiscale estinto

Cessazione in corso d’anno

Rilascio entro 12 giorni dalla richiesta

CU provvisoria

Mancata evidenza del conguaglio parziale

 

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