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Economia & Società

25 gennaio 2021

Cashback: la ritardata visualizzazione delle transazioni non intacca il rimborso

Le indicazioni di PagoPa che regolano l’adesione e il conteggio degli acquisti validi

Autore: Pietro Mosella
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Alla luce delle segnalazioni dei partecipanti al progetto cashback, i quali evidenziano la non visualizzazione sull’app IO di transazioni effettuate, PagoPA S.p.A. ha fornito alcune indicazioni allo scopo di guidare gli stessi nella comprensione delle dinamiche che regolano l’adesione e il conteggio degli acquisti validi ai fini dei rimborsi.

Anzitutto, posto che il mancato conteggio di alcune operazioni corrisponde esclusivamente a casi circoscritti, è stato specificato che possibili ritardi non intaccano i rimborsi.

Le cause della mancata visualizzazione delle transazioni - Come comunicato da PagoPa, i casi più ricorrenti rilevati dalle richieste di assistenza, confermano due motivazioni:
  • cause relative all’implementazione del programma:
    • l’adesione al cashback è volontaria non solo per i cittadini, ma anche per gli operatori del settore dei pagamenti. Una transazione potrebbe non essere stata riconosciuta perché gestita tramite Acquirer non ancora convenzionati. Si tratta dei soggetti che forniscono i dispositivi di accettazione (come i POS) agli esercizi commerciali. PagoPa al link riportato di seguito fornisce l’elenco degli Acquirer aderenti ad oggi: https://io.italia.it/cashback/acquirer/;
    • oppure la transazione potrebbe non essere stata registrata perché avvenuta attraverso uno strumento di pagamento che, al momento, non è ancora possibile registrare per il cashback (ad esempio una carta valida sia come PagoBancomat sia come carta di debito sul secondo circuito; app come Apple Pay, Google Pay o simili). Si fornisce, quindi, al link seguente, la lista dei metodi di pagamento che già si possono salvare sull’app IO: https://io.italia.it/metodi-pagamento/.

Le transazioni che rientrano nelle casistiche sopra descritte, non possono essere conteggiate per il cashback.
  • cause legate ai tempi di acquisizione delle transazioni:
    • prima che un acquisto sia visualizzato sull’app IO ai fini del cashback, deve essere contabilizzato dalla banca. In media, possono passare tre giorni lavorativi dalla sua contabilizzazione, ma in alcuni casi possono occorrere tempi più lunghi (ad esempio se l’acquisto avviene a ridosso del weekend o durante festività);
    • in altri casi, la non visualizzazione può essere condizionata da rallentamenti all’effettiva ricezione nel sistema cashback delle transazioni inviate dagli Acquirer a PagoPA.

Diritto al rimborso – Secondo PagoPa, relativamente a quanto sopra prospettato, si tratta di tempistiche tecniche indipendenti dall’app IO e che non inficiano sull’eventuale diritto al rimborso. In tali casi, le transazioni valide per il cashback, potranno essere recuperate dal sistema fino allo scadere dei termini per l’accredito dei rimborsi in ciascuno dei periodi in cui si articola il programma.

Il servizio di assistenza dell’app IO (rispondendo alle segnalazioni per la mancata visualizzazione di alcune transazioni ritenute valide ai fini del rimborso), suggerisce di fornire copia dello scontrino POS. Tale soluzione è temporanea e rimarrà disponibile fino all’introduzione della funzionalità sull’app IO che sarà implementata progressivamente insieme alle banche e permetterà agli utenti di attivare, ai fini del cashback, anche la carta di debito sul secondo circuito della propria carta PagoBancomat.

FAQ Cashback –Ulteriori chiarimenti sul cashback (iscrizione, metodi di pagamento, acquisti e rimborsi) e su eventuali disservizi, sono stati forniti attraverso le FAQ di IO, l’app dei servizi pubblici.

Si ricorda che, il cashback, è una delle iniziative del “Piano Italia Cashless” previste dalla Legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi da 288 a 290, Legge n. 160/2019, come successivamente modificata e integrata) e dal Decreto del MEF 24 novembre 2020, n. 156.

Proprio in merito a quanto sopra prospettato, si pone il caso del mancato riconoscimento, ai fini del cashback, di un acquisto effettuato con la stessa carta per cui sull’app IO risultano valide tutte le altre transazioni. Sul punto, è stato chiarito che, l’acquisto per cui non si visualizzi la transazione, potrebbe corrispondere ad un pagamento eseguito con il POS fornito all’esercente da un soggetto (Acquirer) non ancora convenzionato. Si ricorda, comunque, che le transazioni richiedono in media tre giorni lavorativi dopo la contabilizzazione da parte della banca per essere visualizzate sull’app IO.

In merito, invece, alla possibilità di sapere se si è riusciti a raggiungere il numero minimo di transazioni per ottenere il cashback e l’importo dell’eventuale rimborso, è stato chiarito che, in ogni momento del programma, nella sezione Portafoglio dell’app IO, nella schermata di dettaglio del cashback, sarà visibile il numero di transazioni valide effettuate e l’importo del cashback accumulato.

Qualora si ponga il caso della mancata visualizzazione sull’app IO, tra le transazioni valide per il cashback, dell’acquisto effettuato in modalità contactless con una carta PagoBancomat, l’acquisto potrebbe essere stato escluso dal cashback perché transitato su un circuito per il quale la propria carta non era stata attivata.
In tal caso, qualora la propria carta PagoBancomat mostra altri circuiti (Mastercard, Maestro, Visa, Visa Electron o V-Pay), la si può aggiungere sia come normale PagoBancomat che come carta di debito o di credito, inserendo nell’apposito form, il numero riportato sul fronte della carta.

Attivando anche quel metodo al cashback, si potranno accumulare le transazioni effettuate su questi circuiti.
 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata

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