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La scadenza 770/13 - Il prossimo 31 luglio scade il termine per la presentazione telematica del modello 770/13. Lo scorso anno, per la medesima scadenza, i professionisti si erano avvalsi di una proroga che ne aveva spostato la deadline al 20 settembre. Accadrà anche quest’anno? Ebbene, una risposta affermativa a un tale quesito è ciò che auspicano i commercialisti dell’Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili (Unagraco).
La richiesta di proroga - La stessa sigla sindacale ha infatti inoltrato al ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, e al riconfermato direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, l’istanza di proroga delle scadenze che non generano danni all’erario. La richiesta è finalizzata a ottenere maggiore lucidità e tempo per la compilazione dei modelli fiscali. “Una di queste, tenuto conto che i professionisti sono impegnati con la compilazione dei modelli reddituali, è sicuramente la presentazione telematica del modello 770/2013, che è un riepilogo di quanto già effettuato nell’anno precedente”, ha spiegato Alberto Ceccarelli, segretario nazionale della sigla di categoria.
Una possibile modalità di proroga - L’istanza avanzata dall’Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili non è insensibile alle necessità dell’Amministrazione Finanziaria, tant’è che intende ottenere l’approvazione della richiesta pur tenendo conto delle necessità che ha l’Erario. “Si potrebbe infatti confermare quanto già avvenuto lo scorso anno, ovvero la sola proroga della presentazione del modello dichiarativo, lasciando inalterato il termine del 31 luglio 2013 per avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso previsto per sanare eventuali omissioni o ritardi nel versamento delle ritenute relative al 2012”, ha continuato il leader dell’associazione.
Le conseguenze positive – Abbiamo visto che l’obiettivo palese dell’Unagraco è quello di guadagnare tempo, che poi si tradurrebbe in una maggiore lucidità e disponibilità che i professionisti potranno spendere per la compilazione dei modelli fiscali. Infatti, il parere espresso da Ceccarelli è che la proroga della presentazione del 770/13 “alleggerirebbe il lavoro dei professionisti, ma solo se venisse concessa a brevissimo termine, e non certo due o tre giorni prima della scadenza. La nostra intenzione è richiamare ancora una volta l’attenzione sulle difficoltà vissute da i professionisti, che devono far fronte alle solite difficoltà che puntualmente ogni anno si ripresentano. Infatti anche quest’anno, in seguito agli slittamenti dovuti ai ben noti motivi per l’Imu e gli Studi di Settore, si stanno accavallando le varie scadenze fiscali creando un ingorgo”.