21 giugno 2013

Antiriciclaggio: professionisti poco protagonisti

Poche segnalazioni antiriciclaggio da parte dei professionisti
Autore: Redazione Fiscal Focus

Premessa – Aumentano le segnalazioni antiriciclaggio, ma tra i professionisti (ad eccezione dei notai) le comunicazioni non decollano. Lo scorso anno le segnalazioni di operazioni sospette (Sos), incluse quelle di finanziamento del terrorismo, sono state in totale 67.047, il 37% in più rispetto alle 49.075 del 2011 e 30 mila in più che nel 2010. È quanto emerso in un convegno organizzato a Milano dall'Associazione sindacale dei notai della Lombardia e dal consiglio notarile milanese.

Obblighi antiriciclaggio dei professionisti - Con riferimento ai “professionisti” di cui all’art. 12, D.Lgs. n. 231/2007 (dottori commercialisti, consulenti del lavoro, altri soggetti che svolgono attività in materia di contabilità e tributi, CAF, ecc.), gli obblighi antiriciclaggio non si limitano alla comunicazione dell’avvenuto pagamento tra soggetti diversi in un’unica soluzione in contante di importo pari o superiore a € 1.000, ma comprendono anche l’adeguata verifica della clientela, la registrazione delle informazioni nell’archivio unico e la segnalazione delle operazioni sospette.

Segnalazione delle operazioni sospette – Proprio quest’ultimo obbligo è previsto dall’art. 41, D.Lgs. 231/2007 il quale pone in capo a tutti i soggetti destinatari della disciplina antiriciclaggio, l’obbligo di segnalare all’Unità di informazione finanziaria (UIF) ogni operazione che, per caratteristiche, entità, natura o per qualsiasi altra circostanza, conosciuta in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacità economica e dell’attività svolta dal soggetto cui è riferita, faccia ritenere, sulla base di elementi disponibili, che il denaro, i beni o le utilità oggetto dell’operazione possano derivare da operazioni di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo.

Operazioni segnalate nel 2011 – Per il periodo d’imposta 2011 risulta che la maggior parte delle segnalazioni pervenute all’Uif arrivano da intermediari finanziari, mentre i professionisti non sembra abbiamo comunicato molte operazioni sospette. Il Bollettino U.I.F. contenente i dati relativi alle segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio e finanziamento di terrorismo effettuate nel 2011 registra una sostanziale crescita delle segnalazioni delle operazioni sospette pari a complessivamente a 23.800 con un incremento di circa il 57 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Dal documento risulta, in particolare, che i professionisti e gli operatori non finanziari, quali destinatari della normativa antiriciclaggio, hanno effettuato un numero di segnalazioni tali per cui 106 sono state inviate agli organi investigativi e soltanto 8 sono state archiviate.

Operazioni segnalate nel 2012 – Nel 2012 le segnalazioni di operazioni sospette (Sos), incluse quelle di finanziamento del terrorismo, sono state in totale 67.047, il 37% in più rispetto alle 49.075 del 2011 e 30 mila in più che nel 2010. I soggetti che effettuano le maggiori comunicazioni rimangono gli intermediari finanziari. Al contrario di scarsa entità quelle fatte dai professionisti. Le fattispecie più ricorrenti tra le segnalazioni dei professionisti riguardano compravendite immobiliari e cessioni di quote. Si registra però un miglioramento qualitativo delle segnalazioni.

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