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Sospendere gli adempimenti e i versamenti fiscali e contributivi nei territori interessati dal sisma dei Campi Flegrei, rinviando anche le attività di riscossione. È la richiesta avanzata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli dopo la forte scossa di terremoto registrata il 31 luglio 2026.
L’evento ha provocato danni e interruzioni nei collegamenti, rendendo necessarie verifiche sull’agibilità degli edifici e determinando difficoltà negli spostamenti e nella regolare prosecuzione delle attività economiche e professionali.
«In una situazione di emergenza come quella che stanno vivendo i territori dei Campi Flegrei è necessario che lo Stato intervenga con tempestività», afferma Matteo De Lise, presidente dell’Odcec Napoli. Il differimento delle scadenze, secondo il rappresentante dei commercialisti napoletani, consentirebbe a cittadini, imprese e professionisti di affrontare le conseguenze del sisma senza dover sostenere anche il peso degli obblighi imminenti.
L’Ordine ha quindi trasmesso una richiesta formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’Agenzia delle Entrate, all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e all’INPS. La comunicazione è stata indirizzata anche alla Regione Campania, alla Prefettura di Napoli, al Comune di Napoli e alla Città Metropolitana.
Le verifiche sugli immobili, i problemi alla mobilità e le limitazioni all’operatività degli studi professionali possono rendere particolarmente complesso rispettare gli obblighi previsti nelle prossime settimane.
L’attenzione è rivolta soprattutto al 20 agosto, termine entro il quale devono essere effettuati numerosi versamenti e adempimenti rinviati per effetto della pausa estiva.
Secondo l’Odcec Napoli, il provvedimento dovrebbe riguardare non soltanto gli obblighi dichiarativi e i pagamenti tributari e contributivi, ma anche le attività di riscossione. I termini dovrebbero essere differiti senza applicazione di sanzioni e interessi, evitando conseguenze a carico dei contribuenti materialmente impossibilitati a rispettare le scadenze.
La proposta riguarda una misura temporanea e circoscritta alle zone coinvolte dall’emergenza, in linea con gli interventi adottati in occasione di precedenti eventi calamitosi. L’obiettivo è concedere il tempo necessario per ripristinare la piena operatività di imprese e studi professionali e tutelare i soggetti colpiti dal sisma.