12 dicembre 2011

CNDCEC: la memoria che non muore

Il Consiglio nazionale promuove l’erogazione di tre borse di studio dedicate alla figura del professionista Liberato Passarelli, presidente dell’Ordine di Castrovillari, ucciso due anni fa.
Autore: Redazione FIscal Focus

Il fatto - Sono ormai trascorsi ben due anni da quando, il 12 dicembre del 2009, veniva ucciso a colpi di pistola Liberato Passarelli, commercialista di Castrovillari, nel cosentino. Ad alzare l’arma contro il professionista, presidente dell'ordine dei commercialisti della città ai piedi del Pollino, fu un imprenditore del luogo, immediatamente reo confesso del delitto, all’origine del quale vi furono motivi di carattere amministrativo. “Liberato Passarelli era un professionista conosciuto e stimato ed è caduto nell'esercizio delle sue funzioni di curatore fallimentare - è quanto ha dichiarato dal segretario del CNDCEC, Giorgio Sganga - Il suo assassino era locatario di un immobile la cui società proprietaria era fallita. La revoca del contratto d'affitto, all'origine dell'insano gesto, era una decisione professionalmente ineccepibile”.

Le borse di studio - Oggi il Consiglio nazionale vuole dare un segnale forte di conferma della propria presenza nell’area che fu la sfera operativa del presidente Passarelli. Appunto per questo, s’inseriscono appunto in questo cammino fatto di memoria e rievocazione le iniziative di sostegno allo studio portate avanti dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili e concretizzatesi nella costituzione di tre borse di studio delle quali beneficeranno gli studenti più meritevoli dell’istituto tecnico commerciale “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari.

L’incontro in Calabria - Pertanto, oggi, giornata nella quale si commemora la dipartita del defunto leader dei commercialisti e degli esperti contabili castrovillaresi, gran parte dello stato maggiore del Consiglio nazionale, vale a dire tutti i rappresentanti nazionali dei sindacati di categoria, il coordinatore regionale della federazione degli Ordini dei commercialisti di Calabria e Basilicata, Giuseppe Iurato, e i presidenti degli Ordini delle due regioni, s’incontrerà proprio nella città di Passarelli per prendere parte al convegno “Il ruolo del dottore commercialista nelle procedure concorsuali”. L’evento si terrà presso l’istituto tecnico “Pitagora-Calvosa”. Al meeting, che si avvarrà della presenza del segretario nazionale, Giorgio Sganga, e del consigliere delegato alle Procedure concorsuali, Giulia Pusterla, nonché dell’attuale presidente dell’Ordine del luogo, Vincenzo De Franco, verranno rilasciati gli attestati relativi alle tre borse di studio conferite.

I progetti e la memoria - Congiuntamente alla figura di Liberato Passarelli, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ricorda un’altra perdita tra le sue fila di professionisti, ossia il delitto del commercialista di Foggia, Costanzo Iorio, anch’egli ucciso durante lo svolgimento dei propri compiti di curatore fallimentare un anno prima dell’omicidio del collega calabrese. Al fine di mantenere viva l’immagine e la memoria dei due commercialisti, il Consiglio nazionale aveva dedicato a entrambi due sale riunioni presso la sede centrale a Roma. Risale all’epoca dell’inaugurazione anche la sottoscrizione di un documento atto a costituire un Osservatorio per il monitoraggio degli episodi di intimidazione nei confronti dei liberi professionisti destinatari di incarichi conferiti dall’Autorità giudiziaria.

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