14 marzo 2013

Cnf: si apre il Congresso

Testo sui parametri, riforma, pari opportunità e geografia giudiziaria i temi da affrontare.
Autore: Redazione Fiscal Focus

La questione dei compensi - A partire da oggi, per tre giorni, si svolgerà a Roma il Congresso giuridico forense per l'aggiornamento degli avvocati. In occasione della presentazione di un tale importante appuntamento, il presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa è ritornato sulla questione ancora aperta dei compensi. Il leader degli avvocati italiani ha sottolineato ancora una volta che la bozza per la definizione dei nuovi parametri è già stata inoltrata ai diversi ordini territoriali che dovranno riconsegnarla al Consiglio nazionale entro il 5 aprile con eventuali osservazioni e proposte. In questo senso, il massimo organo di governance della categoria intende imprimere una politica di trasparenza e corporazione nella costruzione del futuro professionale degli avvocati.

Il parere ministeriale
- Una volta tornata in mano del Consiglio nazionale forense, la bozza passerà al Ministero competente per la definizione di un parere. Si tratterà, come lo stesso Alpa ha tenuto a precisare, di un parere al quale il ministro è obbligato, ma non ha alcuna valenza di vincolo. In ogni caso, l’augurio della categoria è che il Ministero della Giustizia approvi e condivida il testo. "Un decreto ministeriale su questo - ha precisato il presidente del Cnf in relazione alle pressioni di alcune associazioni - attuerebbe una procedura in contrasto con la nuova legge che prevede che sia il Cnf a fornire il parere al ministro".

Gli altri punti della riforma – Ovviamente la riforma dell’avvocatura non si delinea solo sulla questione dei parametri per il calcolo dei compensi, in quanto vaglia anche altri fondamentali aspetti. Innanzitutto, Alpa ha precisato che è altresì stata inoltrata “una bozza di regolamento per lo 'sportello del cittadino' grazie al quale ci si può rivolgere agli Ordini per avere chiarimenti e indicazioni sulle competenze, e dunque sul giudice al quale rivolgersi”. Poi, passando dalle cose fatte a quelle da fare, il presidente del Consiglio nazionale forense ha ricordato che è attualmente in cantiere la redazione del regolamento dei consigli di disciplina e dei comitati pari opportunità, ricordando che proprio questi comitati sono già presenti in 90 ordini su 165. Per concludere, altro tema sul quale si è soffermato il leader degli avvocati italiani, che sicuramente sarà oggetto di dibattito nel corso del congresso, riguarda la geografia giudiziaria e il futuro degli Ordini associati ai Tribunali soggetti alla soppressione. Il parere di Guido Alpa è che “dovrebbero sussistere per garantire la giustizia di prossimità, ma il ministro non si è espresso”.

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