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Con l’Informativa n. 50/2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili rende noto che ha approvato, nella seduta del 18 marzo 2026, l’aggiornamento dei modelli di relazione del collegio sindacale relativi ai bilanci d’esercizio chiusi al 31 dicembre 2025.
I nuovi modelli rappresentano un riferimento operativo fondamentale per la redazione della relazione di controllo, momento centrale nel processo di approvazione del bilancio e nella comunicazione ai soci.
I modelli aggiornati si configurano come strumenti tecnici e operativi che supportano i professionisti nell’analisi delle principali novità che caratterizzano il bilancio 2025. In particolare, consentono di affrontare in modo strutturato i riflessi che tali novità producono sull’attività di vigilanza e sulla revisione legale.
L’obiettivo è fornire un supporto concreto nella delicata fase del reporting societario, migliorando la qualità e la coerenza delle informazioni trasmesse ai destinatari.
I modelli trovano applicazione sia per l’organo di controllo in forma collegiale, ossia il collegio sindacale, sia per l’organo monocratico, il cosiddetto sindaco unico, quando previsto nelle società a responsabilità limitata.
Essi sono utilizzabili sia nei casi in cui il collegio sindacale sia incaricato anche della revisione legale dei conti, sia nelle ipotesi in cui tale funzione non sia attribuita, garantendo così ampia flessibilità operativa.
Particolare rilievo assume la relazione unitaria del collegio sindacale incaricato anche della revisione legale ai sensi del d.lgs. 39/2010. Questo documento rappresenta il momento conclusivo e di sintesi dell’attività svolta nel corso dell’esercizio.
In essa confluiscono, in una visione organica, sia gli esiti dell’attività di vigilanza prevista dall’articolo 2429 del codice civile, sia le risultanze delle procedure di revisione svolte per esprimere il giudizio sul bilancio.
Pur restando distinte sotto il profilo normativo e funzionale, le attività di vigilanza e revisione trovano nella relazione unitaria una forma di integrazione che consente una rappresentazione più chiara, sistematica e trasparente delle informazioni societarie.
La finalità complessiva dell’intervento è quella di rafforzare la qualità del controllo societario e della revisione legale, promuovendo al contempo una maggiore efficienza nello svolgimento delle attività professionali.
La Commissione “Sfida Qualità”, che ha curato il documento giunto alla sua undicesima edizione, evidenzia come i modelli abbiano una funzione di guida, senza tuttavia esaurire la varietà delle situazioni operative che possono emergere nella pratica.
Il professionista resta quindi chiamato a valutare caso per caso, adattando i contenuti della relazione alle specificità dell’incarico e al contesto aziendale.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il coordinamento tra le osservazioni e le proposte che il collegio sindacale è tenuto a formulare ai soci in sede di approvazione del bilancio e i possibili esiti della revisione legale, inclusi i giudizi con modifica.
Questo coordinamento contribuisce a rendere la comunicazione societaria più efficace e coerente, migliorando il dialogo tra organi di controllo e stakeholder.
I modelli aggiornati sono disponibili in formato Word sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale, permettendo un utilizzo flessibile e facilmente adattabile alle esigenze operative dei professionisti.