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Il commentario del Consiglio Nazionale - Sul sito del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è disponibile il “Commentario alla nuova tariffa dei Commercialisti” redatto dal Consiglio stesso e disponibile anche in edicola.
A pochi mesi dall’entrata in vigore della tariffa professionale dei Dottori Commercialisti, il commentario risulta un importante strumento in ausilio ai professionisti e agli Ordini territoriali nello svolgimento della professione. La nuova tariffa si adegua a tutte le novità intervenute e disciplina gli onorari spettanti per le nuove attività previste dall’ordinamento professionale, dalla riforma dei diritto societario, fallimentare e dalla diverse disposizioni tributarie che si sono succedute negli anni.
La nuova tariffa - La struttura della nuova tariffa si rifà a quelle preesistenti, con un adeguamento del 50% degli onorari al tasso d’inflazione calcolato dal 1994 al 2010 e con la significativa reintroduzione del rimborso delle spese generali di studio nella misura del 12,5%, con il limite di 2.500 euro per ciascuna parcella.
I compensi dei commercialisti - Il tema dei compensi del commercialista, è stato negli ultimi anni al centro di dibattiti e di numerose riserve da parte dell’autorità garante della concorrenza e del mercato. I compensi relativi alle prestazioni, possono essere definiti liberamente dalle parti, tanto che l’eliminazione dei relativi divieti deontologici è stata confermata anche nel nuovo codice deontologico della categoria. Secondo il parere del presidente del Consiglio Nazionale Claudio Siciliotti, la nuova tariffa dei commercialisti ha una funzione di orientamento, per i professionisti e ancor di più per i clienti che vengono posti in condizione di predeterminare il compenso per ciascuna prestazione richiesta. La tariffa è uno strumento di “garanzia” per “la qualità della prestazione, e può essere un punto di riferimento importante soprattutto per i giovani, che possono definire con più forza il valore delle loro prestazioni professionali al momento del loro ingresso nel mercato del lavoro”.