9 giugno 2026

Commercialisti, nominato il comitato esecutivo del Consiglio nazionale

Dopo l’insediamento ufficiale del 4 giugno al Ministero della Giustizia, il Consiglio nazionale dei commercialisti definisce la propria struttura operativa con la nomina del Comitato esecutivo

Autore: Redazione Fiscal Focus

Dopo l’insediamento ufficiale avvenuto il 4 giugno presso il Ministero della Giustizia, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha compiuto un ulteriore passaggio organizzativo con la nomina del Comitato esecutivo. Si tratta di un momento rilevante per la governance della categoria poiché consente al nuovo Consiglio nazionale di dotarsi dell’organo chiamato a supportare l’attività di indirizzo e coordinamento dell’ente, contribuendo alla gestione operativa delle principali linee di intervento.

La nomina è avvenuta nella prima seduta successiva all’insediamento ufficiale del Consiglio nazionale, confermando la volontà di procedere rapidamente alla piena operatività degli organi interni. Il Comitato esecutivo sarà composto, oltre che dalle quattro cariche di vertice, anche da tre consiglieri nazionali individuati all’interno del Consiglio.

La composizione del Comitato esecutivo

Del Comitato esecutivo fanno parte il presidente del Consiglio nazionale, Elbano de Nuccio, il vicepresidente Vincenzo Moretta, la segretaria Michaela Marcarini e il tesoriere David Moro.

Accanto alle cariche istituzionali di vertice, entrano a far parte dell’organismo anche i consiglieri nazionali Aldo Campo, Giovanna Greco e Antonio Repaci.

La composizione del Comitato esecutivo riflette, dunque, una struttura chiamata ad affiancare la Presidenza e l’intero Consiglio nazionale nell’attuazione delle linee programmatiche del mandato.

Un passaggio verso la piena operatività del Consiglio

La nomina del Comitato esecutivo rappresenta un passaggio organizzativo fondamentale dopo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio nazionale. Una volta definite le cariche di vertice e completata la fase formale di avvio del mandato, l’individuazione dell’organo esecutivo consente infatti di rendere più fluido il funzionamento dell’ente e di avviare concretamente l’attività amministrativa e istituzionale.

Per i professionisti iscritti agli Ordini territoriali, la piena operatività del Consiglio nazionale assume particolare rilievo in una fase caratterizzata da numerosi dossier di interesse per la categoria. Tra questi rientrano il rafforzamento del ruolo del commercialista nel sistema economico, il rapporto con le istituzioni, l’evoluzione degli adempimenti fiscali, la digitalizzazione dei processi professionali, la formazione continua e la valorizzazione delle competenze specialistiche.

In questo contesto, il Comitato esecutivo costituisce uno snodo essenziale per tradurre gli indirizzi generali del Consiglio in iniziative concrete, favorendo una gestione più tempestiva delle attività e una maggiore capacità di risposta rispetto alle esigenze degli iscritti.

Il ruolo del Comitato esecutivo nella governance di categoria

Il Comitato esecutivo si inserisce nella struttura di governo del Consiglio nazionale con funzioni di supporto operativo e di raccordo rispetto alle decisioni assunte dall’organo consiliare. La sua attività assume rilievo soprattutto nella fase di attuazione delle scelte strategiche, nella gestione delle priorità e nel coordinamento delle iniziative istituzionali.

Per una categoria professionale come quella dei commercialisti, impegnata in un confronto costante con il legislatore, l’amministrazione finanziaria, gli enti pubblici e il sistema produttivo, la capacità di organizzare in modo efficace l’attività interna rappresenta un elemento decisivo. Il Comitato esecutivo può contribuire a rendere più rapido il processo decisionale, ferma restando la centralità del Consiglio nazionale quale sede di indirizzo e rappresentanza complessiva della professione.

Le prospettive per la categoria

Con la definizione del Comitato esecutivo, il Consiglio nazionale dei commercialisti entra in una fase di piena attività. Il nuovo assetto sarà chiamato ad affrontare temi di particolare importanza per il futuro della professione, in un quadro normativo ed economico in continua evoluzione.

La categoria dei commercialisti continua infatti a svolgere un ruolo centrale nell’assistenza a imprese, lavoratori autonomi, enti e cittadini, soprattutto in materia fiscale, contabile, societaria, crisi d’impresa, sostenibilità, controllo di gestione e consulenza strategica. Proprio per questo, l’azione del Consiglio nazionale sarà osservata con attenzione dagli iscritti e dagli Ordini territoriali, chiamati a confrontarsi quotidianamente con l’impatto delle riforme e degli adempimenti professionali.

La nomina del Comitato esecutivo costituisce, dunque, un tassello importante nel percorso di consolidamento della nuova governance nazionale. Dopo l’insediamento del 4 giugno, il Consiglio nazionale dispone ora di una struttura operativa definita, chiamata ad accompagnare l’attività istituzionale e a sostenere le iniziative a favore della professione.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy