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Nuovi fondi dalla CNPADC - Il Consiglio di amministrazione della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti ha approvato tre bandi di concorso per l’assegnazione di Borse di Studio e Contributi per spese di ospitalità in case di riposo. Tali bandi prevedono una dotazione di circa 500 mila euro, e le relative domande, che dovranno presentarsi mediante la modulistica disponibile sul sito internet della Cassa, vanno presentate unitamente alla documentazione prevista in ciascun Bando, a pena di inammissibilità, entro e non oltre il termine del 28/02/2013.
Contributi per ospitalità in case di riposo – Un primo Bando di concorso è stato approvato per l’attribuzione di n.10 assegni (n.4 assegni per “l’anziano, cronico o lungodegente” di importo pari alla spesa sostenuta sino a concorrenza massima di € 9.000,00 ciascuno, e n. 6 assegni per “l’anziano, cronico o lungodegente non autosufficiente” di importo pari alla spesa sostenuta sino a concorrenza massima di € 19.000,00 ciascuno) a titolo di contributo per spese di ospitalità in case di riposo pubbliche o private per persone anziane relativamente al periodo 1.1.2012 – 31.12.2012 a favore dei titolari di trattamenti di pensioni erogati dalla Cassa, inclusi i coniugi superstiti titolari di pensione indiretta o di reversibilità. Per ottenere l’ammissione al concorso, bisogna essere titolare di pensione erogata dalla Cassa, ovvero essere coniuge superstite titolare di pensione indiretta o di reversibilità, avere ottenuto di dimorare permanentemente, nel periodo 1.1.2012 - 31.12.2012 presso una casa di riposo per anziani, la cui retta risulti essere a completo carico del richiedente e non soggetta a rimborso parziale o totale da parte di altri enti assistenziali pubblici o privati. Inoltre bisogna appartenere ad un nucleo familiare il cui reddito imponibile dichiarato nell’anno 2012 (produzione 2011), non sia superiore a quanto previsto dall’art.3, comma 2, del Disciplinare “D” dell’art.7 del Nuovo Regolamento di disciplina delle funzioni di assistenza e di mutua solidarietà. Il limite reddituale è fissato, per l’erogazione intera dell’assegno, in euro 30.000,00, ovvero in euro 39.000,00 (per il richiedente autosufficiente) ed euro 49.000,00 (per il richiedente non autosufficiente) per assegni il cui importo sarà pari alla differenza tra il limite reddituale previsto e la somma dei redditi prodotti per l’anno precedente.
Borse di studio per Master - Un secondo concorso prevede l’assegnazione di otto borse di studio per frequenza a corsi universitari ed extra-universitari di specializzazione, di qualificazione, per il conseguimento di qualificazioni specifiche dell'area delle professioni economico-finanziarie, master o simili, per complessivi 20 mila euro, a favore di dottori commercialisti che sono iscritti alla Cassa al 31 dicembre dell'anno precedente la richiesta del contributo, e almeno da tre anni compiuti prima di quello di inizio della frequenza al corso, e non titolari di trattamenti pensionistici. L’importo massimo delle borse e di 2.500 euro ciascuna. Tra i requisiti, bisogna essere appartenenti a un nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell'anno 2012 (produzione 2011), un reddito imponibile non superiore a 29.088,69 euro nel caso in cui il concorrente risulti essere unico componente del proprio nucleo familiare, o 38.397,07 euro nel caso in cui il concorrente risulti avere altri componenti nel proprio nucleo familiare.
Borse di studio per i figli di dottori commercialisti - Un terzo bando attribuisce 130 borse di studio a figli di dottori commercialisti che nell'anno scolastico e accademico 2010/2011 hanno conseguito il diploma di Istituto di istruzione secondaria di I grado (n.25 da 1.500 euro), hanno frequentato corsi di istruzione secondaria di II grado, fino al penultimo anno di corso (n.55 da 2.000 euro), hanno conseguito il diploma ovvero superato gli esami di maturità previsti al termine dell'anno di corsi di istruzione secondaria di II grado (n. 25 da 2.500 euro), hanno frequentato corsi universitari, nei limiti della relativa durata legale (n. 25 da 3.500 euro). Inoltre verranno assegnate borse di studio fino a 20.500 euro complessivi, per figli di dottori commercialisti che nell'anno 2011 hanno frequentato regolarmente corsi universitari ed extra-universitari di specializzazione, di qualificazione, master, e simili. Non è ammissibile la domanda per figli già laureati per l’iscrizione a un altro corso di laurea.