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Il canale CUP - Il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Claudio Siciliotti, ha inoltrato ieri l’informativa n. 49/2012 al fine di comunicare la necessità di reperire i dati indispensabili per tracciare la mappatura destinata alla creazione del canale CUP (centro unitario prenotazioni). Si ricorda, a tal proposito, che proprio durante l’Assemblea annuale dei delegati dello scorso 30 maggio, il Consiglio nazionale aveva annunciato la possibile stipula di un patto di collaborazione con l’Amministrazione finanziaria che avrebbe permesso ai commercialisti e agli esperti contabili una via d’accesso preferenziale. A ben vedere, il canale CUP darà modo ai professionisti di prenotare in tempo reale gli appuntamenti con i funzionari di sportello dell’Agenzia delle Entrate.
I dati necessari alla formazione del canale – Sempre nell’informativa n. 49 diffusa ieri, 11 giugno 2012, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti propone un questionario elaborato dai ricercatori dell’Irdcec. Tale sondaggio servirà a individuare le necessità dei professionisti, al fine di creare un canale che dia risposte mirate alle esigenze espresse. La richiesta del Consiglio nazionale, pertanto, è quella di diffondere quanto più possibile il sondaggio e, previa compilazione, inoltrarlo al numero di fax 06.47863348 o all'indirizzo mail prontordini@commercialisti.it entro venerdì 15 giugno 2012. Gli iscritti possono trovare il questionario in allegato all’informativa sul portale del Consiglio.
L’accordo con l’Agenzia – All’epoca dell’Assemblea annuale dei delegati fu lo stesso Attilio Befera, direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, a dare conferma di questa nuova politica collaborativa tra Fisco e commercialisti. In sostanza, l’accordo tra i due principali attori del mondo fiscale stabilisce per ciascuno di essi degli impegni finalizzati alla promozione dei mezzi telematici di comunicazione e della PEC. “Siamo soddisfatti – aveva commentato il presidente dei commercialisti, Claudio Siciliotti – che anche le Entrate abbiano percepito il vantaggio che da questa scelta organizzativa deriverà non soltanto per i commercialisti, ma anche per la stessa Agenzia e quindi per il sistema nel suo complesso. D’altro canto come nelle banche ci sono canali retail e corporate, è fisiologico che anche presso le Entrate ci sia un canale dedicato a chi, come i commercialisti italiani, costituisce l’interfaccia con il fisco per la stragrande maggioranza dei contribuenti del nostro Paese”. Ai commercialisti, quindi, verrà data la possibilità di prenotare l’appuntamento per un numero abbastanza ampio di pratiche a patto che queste possano essere ricondotte al medesimo servizio che l’Agenzia dovrà erogare.